Steinmeier smonta la favola della NATO sull’aggressività della Russia

Come riferisce un articolo pubblicato dal blog Zerohedge, il Ministro tedesco degli Esteri Frank-Walter Steinmeier ha criticato la NATO in modo sorprendente.

“Tutta la narrativa intorno a una NATO ‘innocente’ in posizione di difesa e che reagisce alle malvagie provocazioni della Russia è andata in fumo”, ha scritto Zerohedge. “Come dice AFP, Steinmeier ha semplicemente sottolineato un fatto innegabile che le persone razionali sanno da tanto tempo, in particolare il dispiegamento delle truppe della NATO in prossimità della frontiera russa all’interno degli Stati membri baltici e esteuropei dell’alleanza militare”.

Zerohedge dimostra che Steinmeier ha colpito nel segno, citanto Stephen Sestanovich del Council on Foreign Relations:

“Se Steinmeier definisce la reazione a Putin ‘semina di guerra’, dovrebbe fare un passo indietro – questa non è la politica tedesca”.

Bloomberg News ha descritto la dichiarazione di Steinmeier come una scissione all’interno della coalizione di governo tedesca.

“È la Russia, non le nazioni occidentali, a dover contribuire di più alla ricostruzione della fiducia”,

ha detto Juergen Hardt, il portavoce per la politica estera dell’arco parlamentare fedele alla Merkel, domenica. I commenti di Steinmeier potrebbero portare a “equivoci o anche contentezza a Mosca”, ha aggiunto. La disputa pubblica tra la CDU della Merkel e l’SPD minoritario di Steinmeier

“riflette tensioni crescenti all’interno della coalizione della Merkel su come affrontare il conflitto armato nell’Ucraina orientale”, riferisce Bloomberg.

Su tutto questo si esprime Gerhard Schroeder, l’ex Cancelliere, anche lui dell’SPD. In un’intervista del 18 giugno per Süddeutsche Zeitung, egli ha avvisato la NATO: la sua politica potrebbe innescare una nuova corsa agli armamenti con la Russia, e questo “non aiuterebbe né a mitigare i conflitti con la Russia né a ripristinare buoni rapporti”. Ha ridicolizzato l’idea che la Russia “possa nutrire un piano di invasione degli Stati della NATO”, sottolineando che la nozione è completamente priva di senso di fronte alla realtà delle cose. Schroeder ha anche lodato Steinmeier per aver chiesto l’eliminazione graduale delle sanzioni contro Mosca. Infine ha sostenuto che sia inappropriato per la Germania partecipare alla attività della NATO negli Stati baltici, in particolare nel momento del 75mo anniversario dell’Operazione Barbarossa – l’invasione hitleriana dell’Unione Sovietica del 1941 – di oggi.

“Settantacinque anni dopo l’attacco delle truppe tedesche dell’Unione Sovietica, esse verranno dispiegate nuovamente ai confini della Russia. Quale reazione ci si aspetta? Sembra che la NATO non ci pensi “.