Zepp-LaRouche: che cosa farei se fossi Cancelliere

Al seminario dell’EIR di Francoforte ad Helga Zepp-LaRouche è stato chiesto se ritenga che ci sia tempo a sufficienza per attuare la politica del ponte terrestre eurasiatico prima del crac finanziario e del caos in Europa e negli Stati Uniti. Il pericolo è veramente grave, ha risposto la fondatrice dello Schiller Institute.

“Siamo in una situazione così drammatica che posso solo ripetere che dobbiamo dare la sveglia agli europei. In Germania la famosa politica dei piccoli passi della Merkel ci condurrà a compiere l’ultimo passo giù dal dirupo”. L’unico modo per evitarlo è che la popolazione eserciti pressioni per far capire alla Merkel che è finita se prosegue la sua politica verso la Turchia, che si ritorcerà contro di lei e non funzionerà oltre ad essere disgustosa e genocida.

La signora LaRouche ha menzionato il fatto che alla recente conferenza sul Dialogo Raisina a Nuova Delhi a cui ha partecipato, si è parlato della politica dell’UE verso i profughi. Tutti hanno chiesto: “Che cosa è accaduto ai valori morali dell’UE se si trattano i profughi in questa maniera?” Erano tutti d’accordo che l’UE sia completamente in bancarotta.

“Ora, se questa donna [Angela Merkel] volesse risolvere la situazione, sarebbe molto facile. Se fossi io la Cancelliera parlerei alla TV nazionale e direi: ‘Ho appena parlato con Putin, Xi Jinping, [il Premier indiano] Modi, Rohani, [il Presidente egiziano] el-Sisi, e abbiamo deciso di sviluppare il Sud Ovest asiatico con un piano Marshall inserito nella Nuova Via della Seta.’ Tutti i vicini si riuniscono, abbiamo tutti un interesse comune nella sconfitta del terrorismo e, quindi, abbiamo un piano non solo per ricostruire Siria ed Iraq” ma anche un piano più generale per sviluppare infrastrutture a livello globale. Ed è precisamente il piano contenuto nello studio dell’EIR sul ponte terrestre eurasiatico.

La signora LaRouche ha precisato che la soluzione include la separazione bancaria secondo la legge Glass-Steagall per porre fine all’economia speculativa, e che “abbiamo bisogno di un sistema creditizio, di unire organismi come la BAII (AIIB), la Nuova Banca per lo Sviluppo e tornare ai metodi della Kreditanstalt für Wiederaufbau che finanziò il Piano Marshall in Germania dopo la seconda guerra mondiale; in questo modo potremo finanziare tutti questi progetti. La soluzione è molto semplice, quello che manca è la mobilitazione della popolazione per mettere il fuoco sotto i piedi dei leader politici.

Come Cancelliere, ha proseguito la signora LaRouche, metterei fine alla politica suicida e scientificamente malsana dei Verdi che è stata sposata non solo dalla Merkel, ma da tutti gli altri partiti. A causa di questa ideologia l’UE si sta opponendo alla crescita economica ovunque, inclusa l’Europa.