La NATO ha annunciato con orgoglio di aver raggiunto la piena capacità operativa del proprio Maven Smart System (MSS), una piattaforma di comando e controllo basata sull’intelligenza artificiale che riduce i tempi di risposta da ore a minuti. Ciò che non è stato reso noto è che l’MSS è stato realizzato da Palantir, secondo quanto riportato dal quotidiano londinese The Times. Il sistema è già integrato all’interno del Ministero della Difesa britannico.
Louis Mosley, amministratore delegato di Palantir UK, ha dichiarato con orgoglio in un’intervista al quotidiano londinese a margine del vertice NATO di Ankara: “Se si entrasse ora nel centro operativo dello SHAPE [Quartier Generale Supremo delle Potenze Alleate in Europa], ciò che si vedrebbe su tutti gli schermi sarebbe Palantir”.
“Se la NATO dovesse entrare in guerra, lo farebbe [utilizzando] Palantir. Si tratta di un quadro completo delle informazioni di intelligence sulle minacce alla NATO, nonché sulla disposizione delle risorse e delle forze dell’Alleanza. Se si dovesse iniziare a colpire degli obiettivi, l’intero processo sarebbe reso possibile da Palantir”.
Il sistema di Palantir rileverà eventuali spostamenti delle unità russe verso il confine con l’Estonia, qualora dovessero verificarsi, e gli ufficiali militari della NATO verrebbero allertati su quali truppe spostare e dove. “In ogni momento il sistema sa quante truppe ha la NATO, dove e quando, quindi può consigliare cosa fare dopo”, ha scritto il Times. Mentre Gran Bretagna, Svezia e Paesi Bassi utilizzano i sistemi Palantir, Francia e Germania si sono opposte al loro impiego.
Louis Mosley è nipote di Oswald Mosley (foto), fondatore dell’Unione dei Fascisti Britannici (British Union of Fascists) nel 1932.