Putin denuncia quaranta Paesi, alcuni dei quali nel G20, per i finanziamenti dello “Stato Islamico”

Durante il vertice del gruppo G20 in Turchia (14-16 novembre 2015), il Presidente russo Vladimir Putin ha presentato degli esempi di finanziamento dei terroristi da parte di persone fisiche residenti in quaranta Paesi, alcuni dei quali parte del G20. È ormai tempo, ha sostenuto, di colpire lo Stato Islamico nel portafoglio.

L’approccio russo nei confronti dello “Stato Islamico” coincide con quello di Lyndon LaRouche e dei suoi collaboratori in tutto il mondo. Jacques Cheminade, presidente di Solidarité et Progrès, parlando all’assemblea nazionale dell’Accademia parigina di Geopolitica sul “Le radici britanniche del terrorismo internazionale”, l’11 dicembre 2014 lo preconizzò esplicitamente.