Lyndon ed Helga LaRouche ad una conferenza a Dubna

Lyndon ed Helga LaRouche sono intervenuti con un intervento videotrasmesso alla sessione di apertura di una conferenza scientifica che si è tenuta il 22 dicembre all’Università Internazionale di Dubna, nei pressi di Mosca. La conferenza, dal titolo “Conferenza Scientifica Internazionale sui Problemi Fondamentali ed Applicati nel Sistema Natura-Società-Uomo: Ingegneria della Scienza ed Istruzione”, è indetta ogni anno dal Prof. Boris Bol’šakov e dal Rettore dell’Università di Dubna Oleg Kuznetzov, collaboratori del compianto Dott. Pobisk Kuznetzov, un idealista promotore dell’industria ed amico dei LaRouche.


 

La conferenza era promossa dall’Accademia Russa delle Scienze Naturali, dall’Accademia Nazionale Kazaka delle Scienze Naturali e dall’Università di Dubna.


Alla sessione di apertura è stata data lettura dei saluti di Sergei Glaziev, in qualità di capo del Consiglio Scientifico dell’Accademie delle Scienze Russe sui Problemi Complessi dell’Integrazione Economica Eurasiatica, della Competitività e dello Sviluppo Sostenuto, da parte del suo collega del Consiglio, il Prof. Evgenij Naumov.


Nel suo intervento, Lyndon LaRouche ha espresso apprezzamento per la spinta alla crescita tra i paesi in via di sviluppo in Sud America, Asia ed Africa, guidata dalla Cina, ma ha ammonito che questo enorme potenziale non verrà concretizzato fino a quando il mondo non si sarà liberato dall’Impero Britannico e dal suo sistema. Per gli Stati Uniti, ha sottolineato LaRouche, questo significa “destituire l’attuale governo” americano, cosa per cui si stanno impegnando lui ed il suo movimento politico.


Helga Zepp-LaRouche ha elencato le provocazioni contro la Russia inscenate dalla NATO dopo il crollo dell’Unione Sovietica, in particolare quella in Ucraina che è la più recente. Ha contrastato questo con la dinamica positiva messa in moto dai BRICS.


La conferenza di quest’anno aveva tre gruppi di studio dopo la sessione plenaria, uno dei quali era dedicato alle idee di Pobisk Kuznetzov, di cui ricorreva il novantesimo anniversario della nascita. Il secondo gruppo di studio era sull’eredità del filosofo Evald Ilyenkov (1924-1979) ed il terzo, pensato in particolare per i giovani, era sul genio universale russo Dmitri Mendeleyev, di cui ricorre quest’anno il 180esimo anniversario dalla nascita. Il suo tema era pianificare il futuro del genere umano, grazie allo sviluppo di nuove tecnologie.


Molti relatori hanno citato LaRouche come uno dei principali pensatori del nostro tempo, il che riflette il riconoscimento di cui gode in Russia il leader americano.