L’agenzia TASS pubblica un’intervista alla signora LaRouche su un nuovo sistema monetario e sulla galleria sotto lo stretto di Bering

L’agenzia stampa ufficiale russa TASS ha pubblicato l’8 aprile alcuni stralci di una lunga intervista con la fondatrice dello Schiller Institute Helga Zepp-LaRouche, condotta ai margini della conferenza dello Schiller Institute a New York tenutasi il giorno prima. La nota d’agenzia è stata ripresa da numerosi media russi, tra cui il sito del Ministero della Difesa russo Zvezda-TV, la FAN e Russia Today in spagnolo. Anche alcuni media cinesi hanno parlato dell’evento.

La nota della TASS si concentra sul sostegno dato dalla signora LaRouche al progetto della galleria tunnel sotto lo stretto di Bering, che collegherà Čukotka, in Russia, all’Alaska, e “promuoverebbe lo sviluppo delle risorse naturali sia dell’Estremo Oriente che dell’Alaska”.

“È del tutto possibile che tra vent’anni vi sarà un treno a levitazione magnetica, o di altro tipo, che viaggerà sotto lo stretto di Bering, e che sarà possibile viaggiare da Acapulco a Nuova Delhi più rapidamente che con la nave”, ha affermato. “Questo progetto sarà sicuramente realizzato nel futuro e promuoverà il consolidamento della pace tra la Russia e gli USA”.

“La signora Zepp-LaRouche ha dichiarato che la galleria sotto lo stretto di Bering è solo un elemento del vasto sistema di trasporti noto come la Nuova Via della Seta, promosso dallo Schiller Institute. I suoi specialisti propongono una rete di ferrovie che colleghi tutti i continenti”.

“Gli specialisti dell’istituto chiedono che si passi da un’economia monetarista a un’economia reale. A questo scopo ritengono che i governi debbano cambiare il sistema monetario internazionale, tornando al sistema dei cambi fissi, eliminando gli strumenti speculativi e riducendo, o in taluni casi cancellando, i debiti”.

“Una volta fatta pulizia, secondo Zepp-LaRouche, saranno necessari nuovi crediti per realizzare grandi progetti di sviluppo infrastrutturale, inclusa la creazione di un corridoio di sviluppo eurasiatico quale base per ricostruire l’economia mondiale”. “Stati Uniti, Russia, Cina, Brasile e India dovrebbero dare il via a tale nuovo sistema, secondo la signora Zepp-LaRouche.”

L’originale in russo: http://tass.ru/ekonomika/3187331.

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