Il National Endowment for Democracy lamenta la presenza di Lyndon LaRouche sui media russi

Il National Endowment for Democracy (NED) controllato da Victoria Nuland è furioso per la presenza di Lyndon LaRouche e dei suoi collaboratori sui media russi, per il lavoro di integrazione che la Russia sta compiendo nonostante le sanzioni e le minacce della NATO e per l’efficacia di testate come Sputnik e Russia Today nel contrastare la propaganda menzognera anglo-americana sull’Ucraina, sulla Siria e sulla figura del Presidente russo Vladimir Putin.

Il 7 gennaio scorso, sul proprio sito stopfake.org (tema: “la battaglia contro le false informazioni sull’Ucraina”) il NED ha pubblicato un articolo in cui confessa di temere il sito in lingua russa del nostro movimento, la collaborazione tra LaRouche e Sergej Glaziev e le svariate interviste concesse da LaRouche e da alcuni suoi collaboratori alla televisione russa.

Il titolo dell’articolo di Alexeij Kovalev è “Da dove vengono gli esperti stranieri e gli scienziati della politica che compaiono alla televisione russa”. Per scrivere l’articolo Kovalev si è avvalso dell’aiuto di un altro stipendiato della NED e di George Soros, tal Anton Šekhovstov.

Come al solito, l’operazione consiste nell’accusare il movimento di LaRouche come di estrema destra. L’articolo è corredato di cinque illustrazioni che ritraggono LaRouche e i suoi collaboratori coinvolti: un fotogramma di un’intervista di LaRouche per Russia Today; due stralci del sito in lingua russa; una fotografia di Lyndon e Helga LaRouche in compagnia di Sergej Glaziev durante la conferenza stampa del 2001 e la copertina dell’Executive Intelligence Review sulla “riforma” sanitaria di Obama, nella quale Obama è accostato a Hitler.

LaRouche “non è comparso dal nulla”, scrive il giornalista. “Il fatto è che Lyndon LaRouche è amico personale e di lungo periodo non di chicchessia, ma di Sergej Glaziev, il consigliere del Presidente Putin sull’integrazione economica delle regioni”.

Ecco quel che è in grado di far scrivere la Nuland dopo aver pompato 5 miliardi di dollari per instaurare una dittatura fascista in Ucraina.