Il direttore dell’FBI licenziato da Trump svolse un ruolo nell’insabbiamento sull’11 settembre?

Il 5 aprile 2017 il Florida Bulldog scriveva: “Il memorandum presentato dagli avvocati del Florida Bulldog afferma tra l’altro che i fatti finora noti indicano che il direttore dell’FBI James Comey (nella foto con Obama) assunse un ruolo personale nell’insabbiamento di documenti richiesti due anni fa. La Commissione di Revisione sull’attentato dell’11 settembre 2001 è nota anche come Commissione Meese per il nome del suo esponente più in vista, l’ex ministro della Giustizia Edwin Meese. I fatti sembrano indicare che il direttore dell’FBI abbia trattenuto nel suo ufficio i documenti della Commissione Meese; che non li abbia consegnati tempestivamente al personale dell’FBI responsabile del trattamento dei dati per la legge sulla libertà d’informazione [FOIA, Freedom of Information Act]; e che quando si è deciso a fornirli, abbiamo commesso numerosi errori omettendo documenti cruciali, come ha scritto l’avvocato Thomas Julin, che rappresenta il Florida Bulldog a Miami per quanto attiene al primo emendamento. Sembra che molti documenti siano ancora mancanti”.