Corrispondente dell’EIR parla alla conferenza di Shanghai sulla Via della Seta

Il Sesto Forum Mondiale sugli Studi Cinesi, che si è aperto a Shangai il 20 novembre, ha riunito oltre duecento studiosi e funzionari da Cina, Europa, Nord e Sud America sul tema “la riforma cinese, opportunità per il mondo”. Tra i relatori ad una tavola rotonda era il corrispondente di Washington dell’EIR William Jones, che ha sottolineato l’importanza storica della proposta della Nuova Via della Seta per il futuro dell’umanità. La conferenza era stata indetta sotto gli auspici dell’Accademia delle Scienze Sociali di Shanghai.

Nel suo intervento intitolato “Belt and Road – un nuovo paradigma per il genere umano”, Jones ha illustrato la tremenda devastazione provocata nel mondo dalla “geopolitica” nell’ultimo secolo, con due guerre mondiali e numerose piccole guerre che continuano a tutt’oggi.

Come possono le iniziative della Cina, quali il progetto Belt and Road, cambiare questo? si è chiesto. “Prima di tutto, l’enfasi sullo sviluppo infrastrutturale concentra l’attività economica sul ruolo fondamentale di quella che Lyndon LaRouche definisce l’economia fisica, contrapposta all’economia puramente monetaria”. Il denaro, ha aggiunto “non fa crescere il cibo, non produce beni. Il lavoro umano dotato di capitale lo fa. Il denaro, o la finanza, è utile solo per mediare questo processo. Altrimenti è solo carta straccia.” Una riforma del sistema finanziario internazionale e la cancellazione di gran parte del debito è l’unica cosa che potrà aiutare l’economia mondiale a sopravvivere, ha detto.

Il secondo luogo, la Nuova via della Seta potrebbe riunire, intorno al comune interesse nello sviluppo, diverse culture, religioni e gruppi etnici della regione, esattamente come accadde con l’antica Via della Seta.

E terzo, potrebbe diventare la cintura di trasmissione di nuove scoperte nella scienza e nella tecnologia. La Silk Road Belt, o cintura della via della seta, potrebbe fornire così una fonte di creatività a cui potranno attingere i giovani per entusiasmarsi al viaggio di esplorazione dell’umanità oltre il nostro pianeta, nel sistema solare, dando una speranza alle nuove generazioni in Asia Centrale ed in Medio Oriente, dove molti di loro si lasciano andare alla disperazione e diventano preda dell’estremismo e del terrorismo.