Manca meno di un mese al vertice mondiale “The Belt and Road Forum for International Cooperation,” indetto dalla Cina. Il 18 aprile il ministro degli esteri cinese Wang Yi (nella foto) ha dato alcune anticipazioni ai media internazionali, sui partecipanti, l’agenda e i concetti principali del vertice che si terrà a Pechino il 14-15 maggio. Tra le 110 nazioni che parteciperanno, 28 manderanno i loro capi di stato, tra cui l’Italia. Saranno presenti anche i leader delle Nazioni Unite ed altre 59 organizzazioni. Riferendosi alla Russia, all’Asia Centrale ed alla Cina, Wang ha detto che quello che una volta era “un progetto, ora è una roadmap” per tutta la regione. Molto presto questa descrizione si applicherà al mondo intero, come aveva previsto lo Schiller Institute nel suo progetto di un Ponte Terrestre Mondiale Eurasiatico.

Vistosamente assenti sono finora gli Stati Uniti, ma anche il Regno Unito, la Francia e la Germania, che con la scusa delle elezioni manderanno delegazioni minori, e non capi di stato. Questo riflette l’influsso ancora prevalente dell’Impero britannico e delle sue operazioni sporche, come l’attacco missilistico contro la Siria.

Questa settimana pubblicheremo un video di mezzora sull’importante conferenza che si è tenuta il 13-14 aprile a New York, su iniziativa dello Schiller Institute, col titolo “La cooperazione tra Stati Uniti e Cina sulla iniziativa Belt & Road”. Il video verrà tradotto nelle varie lingue. Nel frattempo il ruolo dell’Impero britannico nel sabotare questa cooperazione economica, fondamento della pace, diventa sempre più evidente. L’ultimo scandalo riguarda tre agenzie di intelligence britanniche che hanno convocato in segreto la Cancelliera tedesca Merkel in Inghilterra, almeno due volte, per darle un briefing privato su presunte minacce terroristiche contro la Germania, di cui non erano stati informati i servizi tedeschi. Li hanno tenuti volutamente all’oscuro. La notizia è stata data dal settimanale tedesco Focus, il secondo in Germania, le cui fonti anonime erano funzionari dei servizi tedeschi, furiosi contro i britannici. “Perché se ne va in Inghilterra, non si fida più dei suoi?” si chiedono.

L’ultimo incontro segreto tra la Merkel e i servizi di intelligence britannici si era tenuto a Chequers, nella tenuta di campagna dell’ex Premier David Cameron, nell’ottobre 2015. Erano presenti i capi di MI5 e MI6, ed anche Robert Hannigan, capo del GCHQ. Sono gli stessi servizi che hanno condotto la sorveglianza di Trump e dei suoi collaboratori per accusarli di presunte connivenze con la Russia. (Hannigan si è dimesso nel gennaio 2017, proprio a seguito dello scandalo sulla sorveglianza illegale di Trump).

Ma non si tratta solo di scandali di spie, se continueranno queste operazioni sporche britanniche, c’è il pericolo di una guerra sul modello “est contro ovest”, ad esempio NATO contro Russia, o Stati Uniti e Corea del Sud contro Corea del Nord e Cina, che potrebbe degenerare ben presto in un conflitto nucleare.

L’importanza del vertice Belt and Road in Cina è che segna un nuovo paradigma, che mette fine all’era della distruzione. Il ministro degli Esteri Wang ha detto che il Forum sarà l’incontro internazionale più ad alto livello da quando il Presidente cinese Xi Jinping ha annunciato la Nuova Via della Seta alla fine del 2013. Wang ha parlato della sua importanza per migliorare la governance globale, rendendo possibile la giustizia per tutti.