Tsipras chiude le banche e la borsa per prevenire la fuga di capitali

Il Premier greco Alexis Tsipras ha annunciato domenica sera alla televisione nazionale che oggi le banche e la borsa rimarranno chiuse e che verranno imposte immediatamente delle misure per il controllo dei capitali. A quanto riporta il Guardian, il Ministro delle finanze avrebbe già esteso il provvedimento fino al 7 luglio, in attesa dell’esito del referendum.

In risposta al voto del Parlamento greco con il quale si convoca un referendum sulle proposte della Troika per il 5 luglio, la Commissione Europea ha divulgato il testo delle sue ultime proposte alla Grecia, nella speranza di condizionare gli elettori a votare per l’accordo.

Nel suo discorso televisivo alla nazione, Tsipras ha definito la decisione della BCE di limitare i fondi di emergenza alla Grecia un “ricatto”. Un altro segno del panico globale che sta scatenando la crisi europea è la telefonata di domenica di Obama alla Cancelliera Merkel, nella quale si incoraggiano i funzionari della UE a fare tutto il possibile per mantenere la Grecia nell’Unione Monetaria Europea.