Mentre aumentano le tensioni, concentriamoci sul quadro più generale

Le implicazioni della decisione del Presidente Trump sull’accordo con l’Iran non sono ancora chiare. E’ chiaro invece che l’impero britannico e i suoi alleati tentano in tutti i modi di aumentare la tensione, soprattutto tra Stati Uniti e Russia, e tra Stati Uniti e Cina. Il loro obiettivo è sabotare il Nuovo Paradigma, che sta emergendo con un accordo tra Cina, Russia, India e Stati Uniti intorno all’Iniziativa Belt and Road, e continua a ricevere il sostegno della maggioranza dei governi, nonostante i disperati sforzi dei fautori della geopolitica, che ricorrono alle sanzioni, ai cambi di regime, al terrorismo ed alla guerre per procura pur di fermarlo.

Prosegue anche il Russiagate, con i giudici che decretano che l’inquirente speciale Robert Mueller ha commesso gravi abusi di potere. Le agenzie che lo promuovono, in particolare l’FBI, sono oggetto di purghe, con licenziamenti e dimissioni, in vista di possibili incriminazioni a venire.

Non è il momento di fare gli osservatori esterni, o abbandonarsi alla depressione. La scorsa settimana Helga Zepp-LaRouche ha chiesto una piena mobilitazione per il Nuovo Paradigma. Terrà oggi, mercoledì, alle ore 18 la consueta videoconferenza sul sito newparadigm.schillerinstitute.com.