La controversia su Bill Gates e i vaccini

Nel contesto della pandemia Bill Gates è diventato il bersaglio prediletto di quanti sono convinti che le misure prese per fermare il Coronavirus e la corsa al vaccino siano elementi di un complotto per instaurare una dittatura mondiale. Alcuni sostenitori hanno chiesto a Jacques Cheminade (foto), presidente del partito francese Solidarité et Progrès, di chiarire il suo pensiero a proposito (vedi http://solidariteetprogres.org/nos-actions-20/analyses/bill-gates-et-le-monde-qui-vient.html).
In un’articolata risposta pubblicata il 28 maggio, l’ex candidato alla Presidenza francese ha premesso che la pandemia è una realtà che ha reso necessarie le misure di isolamento in tutti i Paesi che non avevano a disposizione altri mezzi, sanitari e sociali, per affrontare il problema diversamente. Benché sussista il pericolo che le circostanze eccezionali siano sfruttate per imporre misure liberticide o un “morbido” di stato di polizia, scrive Cheminade, questo è un tema più ampio che non riguarda solo la pandemia e deve essere trattato nel dibattito politico generale.
Per quanto riguarda Bill Gates, egli è un rappresentante della politica di globalizzazione finanziaria, che Cheminade e il suo partito osteggiano con forza. La lobby farmaceutica e gli interessi dietro la Fondazione Bill and Melinda Gates si sono adattati a tale politica. Tuttavia, “isolare Bill Gates dalla natura del sistema in cui opera, diffondendo fake news e fantasie sulla sua persona serve solo alla causa del sistema stesso ed è una trappola”. Certamente, Gates sostiene posizioni malthusiane riguardo alla crescita demografica, ma di essere tra coloro che credono che “migliori sistemi sanitari nei Paesi in via di sviluppo ridurranno i tassi di nascita”.
Un punto molto gettonato dai complottisti è quello secondo cui Gates finanzierebbe la campagna mondiale per i vaccini come parte del tentativo di globalizzare la sanità pubblica. Anche se fosse vero, osserva Cheminade, questo non giustificherebbe l’opposizione ai vaccini tout court. “I vaccini hanno salvato la vita di milioni di esseri umani e si basano su principii scientifici”. Naturalmente, possono essere usati per altri scopi, ma confondere il vaccino con chi lo usa equivale all’errore di chi, “confondendo l’energia nucleare, la forma di energia più densa che possa essere usata per assicurare lo sviluppo economico (…) con il modo in cui potrebbe essere usata da ottusi nucleocrati o dal complesso militare-industriale. Questo dilemma tra la scoperta scientifica, la tecnologia per applicarla e l’intenzione degli utenti vale per tutte le invenzioni umane dall’età della pietra a oggi. Esso pone la necessità del potere politico”.
Un’altra accusa contro Bill Gates è che, avendo egli previsto lo scoppio di una pandemia alcuni anni fa, questa sarebbe la prova che l’abbia in realtà provocata. Cheminade ribatte che chiunque abbia seguito la politica di deregulation finanziaria degli ultimi decenni sa che, per motivi di costi-benefici, si è mancato di creare le condizioni per combattere efficacemente le malattie e promuovere la sanità pubblica. Questo è il vero scandalo che dobbiamo affrontare nella regione transatlantica.
In conclusione, Jacques Cheminade mette in guardia dal fare di Gates un capro espiatorio, mancando di vedere che è responsabile l’intero sistema. Il nemico è l'”impero britannico” di Wall Street e della City di Londra, che pone il profitto finanziario al di sopra del bene comune.