Importante sindacalista americano rinnova l’appello per la Glass-Steagall

R.Thomas Buffenbarger, Presidente internazionale dell’Associazione internazionale dei metalmeccanici e dei lavoratori aerospaziali (IAMAW) ha colto l’occasione durante il suo intervento alla Conferenza legislativa del sindacato tenutasi a Washington l’11 maggio per insistere sulla necessità di ripristinare il Glass-Steagall Act. Ha chiesto anche una “TVA nazionale”, riferendosi ai grandi progetti idrici ed energetici inaugurati dal Presidente Franklin Roosevelt negli anni Trenta per le zone povere del Sud, per mobilitare le forze economiche e affrontare la siccità e la crisi delle forniture d’acqua.

Parlando dei funzionari pubblici che hanno gestito i salvataggi per le banche, ha detto che i suoi caporeparto avrebbero potuto negoziare meglio dei rappresentanti del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti!

Buffenbarger è stato appena rieletto al suo posto, che occupa da 16 anni, con un margine di 2 a 1. Si è trattato di un voto straordinario, provocato dai “riformatori” che volevano sfidare la sua leadership. Il sindacato IAMAW si è pronunciato ufficialmente a favore del ripristino di Glass-Steagall già nel 2010, e Buffenbarger parla spesso dell’argomento.

Infatti tre dei principali sostenitori dei disegni di legge al Senato per Glass-Steagall sono stati invitati a parlare alla Conferenza legislativa: i Senatori Tom Harkin, Elizabeth Warren e Maria Cantwell.

Anche il Vicepresidente del Fondo di garanzia dei depositi Usa (FDIC), Thomas Honig, è tornato sulla legge Glass-Steagall nel suo intervento a Boston precedentemente citato, in cui ha preso atto che l’era dei salvataggi bancari non è finita perché il Congresso non ha separato le banche. Ha anche fatto capire che la “riforma” finanziaria Dodd-Frank è una frode.

La questione di Glass-Steagall è stata sollevata perfino ad una conferenza di hedge fund a Las Vegas il 15 maggio, durante un confronto tra l’ex Segretario al Tesoro Larry Summers e lo scrittore Nassim Taleb. Il secondo ha riscosso grandi applausi quando ha dichiarato: “Torniamo a quando le banche erano delle utility noiose e non assumevano molti rischi o prendevano molti soldi dai contribuenti, e le banche d’affari erano quelle che assumevano i rischi e poi potevano fallire, come è successo con la Drexel”.