Il movimento di LaRouche dà il benvenuto a Conte alla Casa Bianca

“BENVENUTO PRIME MINISTER CONTE! GO GLASS-STEAGALL!”. Con questo striscione, ben visibile all’ingresso della Casa Bianca, il LaRouchePAC ha dato il benvenuto al Presidente Conte al suo arrivo alla Casa Bianca per l’incontro col Presidente Trump ed anche alla sua partenza dopo la conferenza stampa congiunta. Conte ha notato lo striscione facendo un gesto di saluto ai militanti del LPAC. Altri cartelli dicevano “USA e Italia: dite no al Russiagate” e “aderite alla Nuova Via della Seta”.

La conferenza stampa congiunta ha confermato il rapporto speciale di amicizia tra Conte e Trump, che come ha detto Trump risaleva già al G7 in Canada, quando entrambi si sono pronunciati a favore del dialogo con la Russia. Trump si è congratulato con gli italiani che col loro voto “hanno riaffermato un’antica tradizione di sovranità e diritto” annunciando il “nuovo dialogo strategico tra Italia e Stati Uniti” in Libia (dove gli Stati Uniti attribuiscono un ruolo di leadership all’Italia). Trump ha aggiunto che l’Europa dovrebbe seguire l’esempio dell’Italia, che ha contribuito alla sconfitta del terrorismo e si è sobbarcata finora tutto il peso dell’immigrazione, peso che d’ora in poi dovrà essere condiviso.

Il Presidente americano ha raccomandato “investimenti in Italia. un grande paese con un grande popolo” ricordando a Conte che entrambi sono “outsider” della politica. Conte ha ringraziato il Presidente americano, ricordando a sua volta che “entrambi i nostri sono governi del cambiamento scelti dai cittadini per cambiare lo status quo e apportare un miglioramento alle loro condizioni di vita”. “Tante cose ci uniscono” e prima tra tutte è la politica del dialogo e degli incontri diretti iniziata da Trump a Singapore, e proseguita con il faccia a faccia di due ore con Putin a Helsinki, che “è stato un ottimo incontro, anche se la stampa afferma il contrario” ha ribadito Trump rispondendo ai giornalisti. Alla domanda di una giornalista se sia disposto a incontrare il Presidente iraniano, ha risposto che è disponibile a incontrare chiunque, senza porre condizioni, perché il dialogo diretto è la cosa migliore per risolvere i problemi, ed è un bene “per loro, per noi, per il mondo intero”.

Ricordiamo inoltre che il ripristino della legge Glass-Steagall era tra le promesse elettorali di Trump, ed è nel programma del governo Conte.