Helga LaRouche: il fallimento occidentale in Afghanistan dimostra che il sistema liberista non si cura delle persone


Nella consueta videoconferenza settimanale, Helga Zepp LaRouche ha dato un’analisi precisa ed accurata di come il mondo sia cambiato dal 15 agosto 2021, quando i talebani hanno preso il controllo di Kabul e gli Stati Uniti e la NATO si sono ritirati. “Un intero sistema sta per finire. La politica ha fallito”. Tutte le vite perse, il caos nel paese, e il denaro speso – e rubato – servivano gli interessi di una élite avida, ma non beneficiavano nessun altro.

Ha ricordato la preveggenza dimostrata dai partecipanti alla conferenza dello Schiller Institute del 31 luglio, e poi le soluzioni presentate nella conferenza successiva del 21 agosto. La soluzione inizia con un rifiuto del neoliberismo e della geopolitica imperiale. Il rifiuto di Biden della richiesta di Boris Johnson e degli europei che gli Stati Uniti restino più a lungo in Afghanistan ha provocato l’isteria dei falchi guerrafondai responsabili della catastrofe, esemplificati da Tony Blair.

Spetta ora agli americani e agli europei unirsi ai paesi vicini dell’Afghanistan per forgiare una pace duratura, basata sullo sviluppo economico. Questo significa che l’Occidente deve abbandonare l’illusione che l'”ordine basato sulle regole” debba essere accettato da tutte le nazioni.