Gorini a BueSo TV: siamo grati a Cina e Russia per l’aiuto dei loro medici, soprattutto a Bergamo

Il 3 aprile Liliana Gorini, presidente di MoviSol, è stata intervistata da Elke Fimmen per BueSo TV, la TV del Movimento Solidarietà tedesco, a Berlino. Ha descritto la situazione drammatica in Lombardia, in particolare a Bergamo, dove i 28 medici provenienti dalla Russia sono stati capaci di sanificare i centri per anziani in cui c’erano state molte vittime, ed anche l’aiuto importante dato dalla Cina, in termini non solo di mascherine e ventilatori, ma anche col team di esperti che ha esaminato la situazione a Roma e Milano giudicando encomiabile il lavoro dei medici nelle terapie intensive, stracolme, ma aggiungendo anche che “c’è ancora troppa gente in giro”, soprattutto dopo l’irresponsabile circolare del Viminale, peraltro smentita, che ha indotto molte persone a violare la legge e uscire di casa, creando nuovi affollamenti. Elke Fimmen ha ricordato la proposta della signora Helga Zepp-LaRouche per un vertice delle quattro potenze non solo sull’emergenza sanitaria, ma anche sull’urgenza di dar vita ad un nuovo sistema creditizio che rilanci l’economia reale, con le 4 leggi di LaRouche, prima tra tutte la legge Glass-Steagall.
Il giorno prima la presidente di MoviSol era stata intervistata dal giornalista Roberto Ortelli, in un live su FB, ed ha ribadito il concetto su cui MoviSol e il movimento di LaRouche in tutto il mondo battono da anni: per finanziare il sistema sanitario, distrutto dai tagli imposti dall’UE, le necessarie infrastrutture e il lavoro non servono gli Eurobonds, serve prima di tutto un “lockdown” del sistema finanziario, che consenta di rivedere i libri contabili delle banche, come fece Roosevelt nel 1933 con la vacanza bancaria, “depennare tutti i derivati e titoli tossici, il che significa che già il 90% del debito sparisce, salvare invece i risparmi dei cittadini e gli investimenti a imprese e famiglie, con la legge Glass-Steagall, e quindi creare una banca nazionale che elargisca crediti unicamente all’economia reale, incluso il sistema sanitario”.
Quanto alle proposte di Draghi sul Financial Times, Gorini e Ortelli hanno ricordato che “lungi dall’essere il salvatore della patria, Draghi è l’uomo del Britannia, che quando era direttore del Tesoro svendette la nostra industria di stato, fu poi assunto da Goldman Sachs, e come capo della BCE ha creato la bolla speculativa che oggi sta nuovamente per esplodere. I soldi a pioggia che annuncia andrebbero agli speculatori, non agli ospedali”.
Ecco l’intervista di Gorini a BueSo TV, in tedesco