Elders: l’urgenza di un sistema sanitario mondiale

Discorso della dottoressa JOYCELYN ELDERS, ex ministro della Sanità degli Stati Uniti, alla conferenza dello Schiller Institute che si è tenuta il 13 e 14 novembre.

Buon pomeriggio! Saluto Helga e tutti voi riuniti a livello internazionale per questa conferenza dello Schiller Institute sul tema “Fare appello a tutte le risorse morali dell’umanità”. L’anno scorso, quando la pandemia stava iniziando, sono stato chiamata da Helga e da altri per aiutare a creare il Comitato per la Coincidenza tra gli Opposti per affrontare non solo la crisi del COVID, ma la più ampia crisi della mancanza di un sistema sanitario completo, moderno e accessibile a tutti negli Stati Uniti, e a tutti nel mondo. Io e altri nel Comitato abbiamo sottolineato che il cibo, l’acqua pulita e sicura, l’elettricità, gli alloggi decenti, i servizi igienici, le strade e altre infrastrutture sono parte di una buona assistenza sanitaria tanto quanto gli ospedali, il personale medico e le medicine.

Senza misure che garantiscano tutti questi parametri, sarà difficile fermare questo virus, e impossibile fermare future varianti o nuove pandemie potenzialmente ancora più letali. Abbiamo il triste traguardo di oltre 5 milioni di morti in tutto il mondo per COVID. Questa cifra è senza dubbio più alta, poiché molte morti in diverse parti del mondo potrebbero non essere state segnalate. I nuovi casi di COVID stanno salendo alle stelle in alcune parti d’Europa. Gli Stati Uniti sono tutt’altro che fuori pericolo, con la recente media di 70.000 nuovi casi al giorno e oltre 1000 morti al giorno. Allo stesso tempo assistiamo alla chiusura di molti ospedali in tutto il paese. Questo accade spesso in comunità già poco servite, aumentando così piuttosto che diminuire le disparità nell’assistenza sanitaria; specialmente nelle comunità povere e minoritarie. Abbiamo una carenza critica di infermieri e di altro personale medico. Queste questioni non possono più essere messe da parte. Abbiamo bisogno di un impegno su larga scala per aumentare la formazione, specialmente dei giovani in campo medico e infermieristico.

Da tempo sostengo la formazione e l’impiego dei giovani con i nostri operatori sanitari di comunità per aiutare negli atti immediati di salute pubblica, così come base per un’istruzione più avanzata. Questo modello è stato attuato con buoni risultati dal Dr. Walter Faggett e altri a Washington, DC.
Allo stesso tempo, non dobbiamo perdere di vista la situazione mondiale. Le orribili crisi umanitarie di oggi, specialmente in paesi come l’Afghanistan e Haiti, richiedono il nostro intervento. Recentemente, il mio collega e successore come ministro della Sanità degli Stati Uniti, il dottor David Thatcher ed io abbiamo dato il nostro sostegno alla dichiarazione di Helga LaRouche riguardo all’approccio necessario per risolvere la terribile crisi sanitaria e umanitaria che stanno affrontando l’Afghanistan, Haiti e molte altre nazioni nel mondo. Occorrono con urgenza beni di prima necessità per la vita, come l’assistenza sanitaria, il cibo, l’acqua. Questo è lo stesso per le persone ovunque, indipendentemente da dove ci si trovi o dal tipo di governo che si ha. La pandemia di COVID sta esasperando la crisi in paesi precedentemente carenti di cibo e di assistenza sanitaria.

È chiaro che l’unico modo per sconfiggere tutto questo è un sistema sanitario moderno in ogni nazione. Il Comitato della Coincidenza tra gli Opposti ha sottolineato la necessità di soluzioni globali, non frammentarie. Ora è il momento di porre fine ad una politica di scontro e di impegnarsi nella cooperazione per affrontare i bisogni fondamentali dell’umanità.
Vorrei concludere con poche parole sui progressi del Comitato per la Coincidenza tra gli Opposti. Negli ultimi 16 mesi, i membri e i collaboratori del comitato sono aumentati a livello internazionale fino ad includere medici, leader agricoli, studiosi, ingegneri, leader religiosi e dei diritti civili, esperti militari in pensione e persone interessate in tutti i campi in molti paesi. Molti stanno partecipando al dialogo pubblico come questa conferenza di oggi, e informalmente in discussioni private o iniziative. Ho già menzionato l’iniziativa di Washington, DC, che può fungere da modello per il coinvolgimento dei giovani nelle misure di salute pubblica in tutto il mondo. Il Comitato è stato anche coinvolto in un’iniziativa per fornire assistenza alle popolazioni malate e colpite dalla carestia in Mozambico. Questa iniziativa è stata guidata dalla dottoressa Khadijah Lang, presidente del Comitato per gli Affari Internazionali dell’Associazione Medica Nazionale (NMA), e dalla Golden State Medical Association – la sezione californiana della NMA. La NMA è la più grande e antica associazione di medici neri degli Stati Uniti. Questa iniziativa è stata motivata dalla lampante mancanza di azioni anti-pandemiche, e dal fallimento nell’affrontare la crisi della carestia in Africa, e altri interventi necessari da parte di grandi nazioni economicamente capaci. La prossima settimana, il Comitato invierà al Mozambico un carico di medicine, forniture mediche, compresse per la purificazione dell’acqua e biscotti ad alto contenuto proteico. Stiamo anche lavorando direttamente con l’ufficio del Programma Alimentare Mondiale in Mozambico per acquistare e distribuire cibo nel nord del Mozambico.

Anche se si tratta di sforzi modesti, penso che questo dimostri come possiamo affrontare questa crisi e ispirare un’azione governativa su larga scala e cambiamenti nella politica che sono urgentemente necessari. L’indifferenza morale verso questa situazione dei nostri simili deve essere superata. Se lavoreremo tutti insieme, sono certa che ci riusciremo. C’è un vecchio detto Ebo: “Non sapere è male; non voler sapere è peggio; non sperare è impensabile. Ma non preoccuparsi è imperdonabile”. Dobbiamo preoccuparci. Sono certa che possiamo farcela. Dobbiamo portare a termine il lavoro. Grazie.