Ruggeri ed Elders nella giornata dei diritti umani: è urgente sbloccare i fondi del popolo afgano

Pubblichiamo la seguente dichiarazione di Alessia Ruggeri (Comitato per la Repubblica) e dell’ex ministro della Sanità americano Joycelyn Elders.
11 dicembre – E’ appena trascorsa la Giornata dei Diritti Umani e bisogna ricordare l’ emergenza che vive il popolo afgano. Mi associo alla dichiarazione di Helga Zepp LaRouche, Presidente dello Schiller Institute, che evidenzia come da più di due mesi nessuno parli dell’Afghanistan ignorando totalmente l’emergenza e il fatto che con la confisca dei fondi la popolazione rischia di morire di fame e stenti. Queste le parole della Ruggeri, portavoce del movimento politico “Comitato per La Repubblica “ aderente al Comitato per la Coincidenza tra gli Opposti.
La Ruggeri raccoglie l’ appello di David Beasley, Presidente del PAM, che sostiene che occorre un immediato sostegno da parte dell’Occidente definendolo un test morale per lo stesso.
“Occorre che l’ Europa non sia miope ad una crisi umanitaria senza precedenti pertanto promuovo l’appello del Comitato per la Coincidenza tra gli Opposti che chiede l’immediato sblocco dei 9,5 miliardi di dollari al governo dell’Afghanistan, ora trattenuti dalla Federal Reserve degli Stati Uniti, Commerzbank, FMI, Banca Mondiale e altri, che stanno contribuendo direttamente all’incapacità della nazione di funzionare, causando un danno terribile a milioni di persone. Questa emergenza dei diritti umani è una priorità morale per il mondo.
Ribadiamo la nostra richiesta di un approccio collaborativo multinazionale che ha preso il nome di Operazione Avicenna, per portare in Afghanistan le medicine necessarie, il cibo, il carburante, la logistica dei rifugi e altre necessità per salvare vite umane, e per avviare la costruzione di un sistema sanitario completo, comprese tutte le infrastrutture di base necessarie per sostenerlo (energia, acqua, trasporti, strutture mediche).
Solo in questo modo, potremo rispettare veramente il diritto alla vita ed al sostentamento, un diritto umano fondamentale, per tutti, a partire dalle donne dell’Afghanistan, i bambini e tutti coloro che oggi sono nella povertà e nella disperazione.
Agire in Afghanistan significa avviare azioni simili in tutto il mondo, per tutti i luoghi e le persone in difficoltà e sofferenza. Questo significa che i produttori-lavoratori nelle fabbriche, nelle fattorie, nei negozi, nelle imprese, nelle miniere, nelle scuole, nelle spedizioni e in tutti i settori produttivi – potranno avere l’opportunità di godere del diritto umano di essere produttivi e contribuire all’umanità.
Lavoriamo insieme.
Il Comitato per la Coincidenza tra gli Opposti è stato co-fondato nel giugno 2020 da Helga Zepp-LaRouche, presidente dello Schiller Institute, e dall’ex ministro della Sanità degli Stati Uniti Joycelyn Elders, allo scopo di avviare la collaborazione all’interno e tra le nazioni, per un’azione concertata contro la pandemia, la carestia e altre crisi in via di peggioramento. Il concetto è quello di un’azione congiunta nell’interesse comune, al di là delle ideologie. Il Comitato ha avviato progetti pilota a Washington D.C. e in Africa basandosi su questo principio. Ha appena avviato un progetto speciale di aiuti umanitari al Mozambico, che prevede donazioni per l’acquisto di cibo, così come medicine donate, forniture mediche e pastiglie per la purificazione dell’acqua, come iniziativa rappresentativa di quella che dovrà essere
un’azione su larga scala.
(Nella foto Helga Zepp-LaRouche e l’ex ministro della Sanità americano Elders in alto, e Alessia Ruggeri in basso durante la recente conferenza online dello Schiller Institute).

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