Perché l’impero britannico teme la Nuova Via della Seta? Videoconferenza di Helga Zepp-LaRouche

Giovedì 26 ottobre, alle ore 18, si terrà la terza videoconferenza di Helga Zepp-LaRouche sul sito www.newparadigm.schillerinstitute.com.

Mentre la Cina procede, guidata dal Presidente Xi Jinping, nell’elaborazione dei piani della Belt and Road Initiative (“Una Cintura, Una Via”, ovvero la Nuova Via della Seta) per esaudire il sogno della cooperazione economica globale quale base della pace, i media controllati dalla City di Londra e da Wall Street hanno assunto comportamenti sempre più disonesti nei suoi confronti e nei confronti della prospettiva offerta. Negli ultimi giorni il Wall Street Journal, il Time e il londinese The Economist si sono uniti al coro di chi attacca Pechino.

Insistono sul presunto pericolo che le scelte economiche adottate e proposte dalla Cina creino una esposizione debitoria tipica di bolle destinate a scoppiare, ignorando che la vera bolla in procinto di implodere è quella gonfiata entro il sistema finanziario transatlantico. I difensori del fallito sistema geopolitico e imperiale accusano la Cina di usare i piani di sviluppo infrastrutturale per schiavizzare le nazioni povere addossando loro i debiti e sottraendo le loro materie prime (quel che, in realtà fanno da secoli gli imperi, quello britannico in primis).

Perché allora tutto questo panico? Perché il Presidente degli Stati Uniti d’America sta per partire per l’Asia per una serie di incontri storici, i quali potrebbero portare l’America a partecipare all’iniziativa cinese, contribuendo in modo determinante all’estinzione del mondo unipolare che ruota intorno ad un impero bancario e finanziario al collasso.

Collegatevi al sito per prendere parte a questa videoconferenza in lingua inglese, comprendere meglio che cosa di vero caratterizzi il processo dinamico in corso e collaborare alla storica trasformazione del mondo.