Le “anime morte” del mondo transatlantico devono essere sostituite da coloro che vogliono sviluppare la bellezza della mente umana

La conferenza dello Schiller Institute dell’8 maggio ha dimostrato che la gente può essere mobilitata da un appello al senso di umanità che è in tutti noi. Helga Zepp LaRouche ha passato in rassegna i molti pericoli che l’umanità deve affrontare: la guerra – compresa una reale possibilità di guerra nucleare; la carestia, provocata dalle sanzioni e dal deliberato rifiuto di finanziare lo sviluppo; una pandemia fuori controllo, come in India, e in molte altre nazioni prive di un moderno sistema sanitario; e gli effetti devastanti della crescente inflazione, che distruggono il lavoro di una vita delle persone e la capacità delle famiglie di sopravvivere.

Nella consueta videoconferenza settimanale la signora LaRouche ha sottolineato il ruolo dello Schiller Institute nel creare un forum per costruire il sostegno alle soluzioni. Ha anche caldamente raccomandato un video del Ministro Louis Farrakhan che esegue il Concerto per violino di Beethoven, come esempio di come un atto di creatività possa ispirare la qualità di agape necessaria per liberarsi dal mondo darwiniano imposto da quegli oligarchi che ha caratterizzato come posseduti da “anime morte”.