Helga Zepp-LaRouche, presidente del BueSo (Movisol tedesco, nella foto con Lyndon LaRouche) non crede che altri quattro anni di un governo Merkel facciano del bene alla Germania. In un articolo pubblicato il 26 novembre, la fondatrice dello Schiller Institute evoca la famosa preoccupazione del poeta Heinrich Heine “Quando penso alla Germania di notte”, per chiedersi: “Dove va la Germania, anzi, dove sta andando alla deriva?”. La decisione di Angela Merkel di candidarsi per un altro mandato non è certo rassicurante. “Contrariamente all’impressione che cerca di creare, altri quattro anni di un governo Merkel non sono una promessa di stabilità, semmai il contrario”.

La Brexit e l’elezione di Donald Trump sono espressioni del rifiuto dell’intero paradigma della “globalizzazione” neo-liberista, che, con il suo monetarismo e le sue guerre permanenti, “è solo un sinonimo dell’impero anglo-americano”, scrive la signora LaRouche.

“La Cancelliera Merkel e la sbigottita Ursula von der Leyen rappresentano questo paradigma perdente, e l’idea di altri quattro anni con nessun cambiamento nella politica e nessuna visione per il futuro, non significa stabilità, ma aumentare le divisioni politiche in Germania e la disintegrazione di un’UE già lacerata dalle rivolte. Con la prossima crisi finanziaria alle porte, il duo Merkel-Schäuble imporrà sicuramente altra austerità ai cittadini, e così rischierà il caos. La fragilità dell’abominevole accordo sui rifugiati con Erdogan e vari governi in Africa indica che è solo questione di tempo prima che esploda la prossima crisi”.

“La Merkel rappresenta questo paradigma che sta affondando irreversibilmente. Proprio come i 304 membri del Parlamento Europeo che hanno appena approvato una risoluzione che accusa la Russia di condurre massiccia propaganda anti-europea, la Merkel sostiene una politica dell’UE e della NATO che fa esattamente quello di cui essi accusano i russi. Dobbiamo mettere fine una volta per tutte alla logica della guerra fredda”.

Il prossimo Presidente americano ha già annunciato di voler migliorare i rapporti con la Russia e la Cina, e potrebbe decidere di cooperare con la politica cinese della Nuova Via della Seta, che Helga e Lyndon LaRouche promuovono da 25 anni. E ai cittadini tedeschi ella chiede di sostenere proprio questa politica.

Il partito di destra Alternative fuer Deutschland non offre “una prospettiva e alternative reali per la Germania”. I cittadini tedeschi dovrebbero invece ascoltare chi, come Helga Zepp-LaRouche, intende “mettere all’ordine del giorno la cooperazione con gli Stati Uniti, la Russia e la Cina nel costruire la Nuova Via della Seta. Solo grazie a questa cooperazione potremo sviluppare il Medio Oriente e l’Africa con un Piano Marshall e la Nuova Via della Seta, risolvendo così in modo umano l’emergenza dei rifugiati”.

Questa è la politica di pace che la Germania dovrebbe promuovere, contribuendo al contempo al dialogo tra le culture al più alto livello.