La Glass-Steagall traccia la linea di demarcazione nel Partito Democratico americano

Mentre la campagna presidenziale USA tocca livelli sempre più abissali, alcune forze, specialmente nel Partito Democratico, prendono l’iniziativa per alzare il livello del dibattito. Uno dei temi principali è e rimane la necessità di ripristinare la legge Glass-Steagall e ridurre il potere di Wall Street.

La scorsa settimana è stata annunciata una nuova campagna chiamata “Take on Wall Street”, appoggiata da oltre venti sindacati e gruppi di attivisti, tra cui l’AFL-CIO, l’American Federation of Teachers e la Communications Workers of America. Il lancio ha visto la presenza della senatrice Elizabeth Warren, che oltre ad aver introdotto la proposta di legge “Glass-Steagall del XXI Secolo”, è uno dei più popolari sostenitori della riforma finanziaria, e dei rappresentanti del Progressive Caucus Keith Eleison e Nydia Velazquez.

Tra gli obiettivi del gruppo ci sono: separazione bancaria (Glass-Steagall); una tassa sulla speculazione; un limite ai finanziamenti privati delle campagne elettorali; eliminazione dei privilegi fiscali per i manager degli hedge fund e adeguamento fiscale dei boni al reddito degli AD.

In realtà, la sola reintroduzione del primo punto (separazione bancaria) risolverebbe automaticamente tutti gli altri, perché ci sbarazzerebbe dei fondi speculativi.

La separazione bancaria è emersa come tema principale anche in una sfida elettorale per il Congresso in Florida, contro la presidentessa del Comitato Nazionale Democratico Debbie Wasserman-Schultz. La Wasserman-Schultz è nota per aver truccato fin dall’inizio l’intera campagna presidenziale a favore di Hillary Clinton, che è un’avversaria della Glass-Steagall. Ora si trova ad affrontare un formidabile rivale alle primarie di agosto, il docente di diritto Tim Canova, che svolge una campagna a favore della Glass-Steagall e contro il TPP, e ha ricevuto il sostegno dei sindacati delle comunicazioni e dei paramedici.

Canova si è schierato a favore di Bernie Sanders, che lo ha appoggiato nelle primarie. Questa sfida è diventata un po’ il surrogato locale della sfida Clinton-Sanders.

Un’altra iniziativa importante sulla separazione bancaria è stata presa al Senato dello Stato di New York, dove sette senatori hanno inviato una lettera a tutti i ventisette rappresentanti e ai due senatori dello Stato presso il Congresso di Washington, chiedendo loro di appoggiare i disegni di legge a favore della Glass-Steagall.