Il polacco Jaroslaw Kaczynski chiede all’Ucraina di bloccare i neonazisti

Secondo Jaroslaw Kaczynski, esponente del partito polacco di maggioranza Legge e Giustizia, la glorificazione di Stepan Bandera e di altri collaboratori del nazismo impedirà all’Ucraina di integrarsi all’UE.

In un’intervista al settimanale Do Rzeczy di cui riferisce RT, il politico avrebbe detto: “Ho detto schiettamente al Presidente Porošenko che non riusciranno ad andare in Europa con Bandera. La cosa è assolutamente chiara per me. Abbiamo già dimostrato molta pazienza, ma c’è un limite a ogni cosa”.

“È il caso della scelta specifica dell’Ucraina”, avrebbe continuato, riferendosi alla tolleranza, se non aperto sostegno, del governo ucraino alle organizzazioni neonaziste che continuano a lodare e a emulare Stepan Bandera, collaboratore dei nazisti durante la seconda guerra mondiale.

RT riferisce che Bandera fu il capo del braccio armato dell’organizzazione OUN all’inizio della guerra e, rilasciato dopo l’arresto da parte dei nazisti, divenne il capo dell’UPA che combatté l’Esercito Nazionale polacco e l’Armata Rossa nell’Ucraina occidentale.

Stando a Kaczynski, i nazionalisti ucraini “superarono I tedeschi in quanto a brutalità contro i polacchi” nella loro campagna di pulizia etnica guidata dall’UPA di Bandera nel 1943-1944.

Il 108esimo anniversario della nascita di Bandera, lo scorso gennaio, è stato festeggiato con fiaccolate non sorvegliate dalla autorità a cui hanno partecipato migliaia di persone per le vie di Kiev e Odessa, con alla testa Pravij Sektor e altri gruppi di estrema destra in parte responsabili del golpe di tre anni fa.