Helga LaRouche: mobilitarsi contro una nuova Epoca Buia

Tragicamente, solo gli sciocchi e coloro che amano illudersi non riconoscono che rischiamo di entrare in un’Epoca Buia se non ci mobilitiamo per stabilire un nuovo sistema sanitario globale. Con questa affermazione la presidente dello Schiller Institute Helga Zepp-LaRouche ha aperto la propria teleconferenza settimanale. La pandemia di Covid-19 si presenta nel bel mezzo del collasso dell’economia speculativa e questa situazione richiede un netto cambiamento nel modo di pensare e costituisce un test morale per l’intera umanità. Troppi continuano a credere che possiamo continuare ad ignorare le nazioni povere o, ancor peggio, come seguaci convinti di Malthus, auspicano lo spopolamento e continuano a insistere sulla preminenza del profitto rispetto alla vita umana. La signora LaRouche ha pertanto invitato il pubblico a unirsi alla mobilitazione dello Schiller Institute per il Nuovo Paradigma, alla battaglia per gli Scopi Comuni dell’Umanità.

“I sintomi dell’Epoca Buia sono ovunque”, ha detto, riferendosi a quel che accade nelle case di riposo e nelle carceri, per esempio. Se è comprensibile la sofferenza di madri sole e senza reddito, PMI a rischio di fallimento, ecc. non possiamo concederci di desiderare il ritorno a una “normalità”, che sarebbe un semplice disastro. Basti considerare, per contrasto, quel che la Cina e altre nazioni asiatiche hanno saputo fare contro questa pandemia.

Chi attribuisce alla Cina la colpa della pandemia è fuori di senno, immorale e disonesto, ha aggiunto, e fa eco alla tipica operazione della City di Londra e dell’intelligence britannico, che sono in prima linea, dell’arte del sospetto. Ha presentato la vera cronologia della mobilitazione cinese nella comprensione scientifica del virus e nella diffusione delle sue scoperte. È l’arroganza dell’Occidente, non la pretesa censura cinese, a meritare il biasimo. L’avversità dimostrata alla Cina nulla ha a che vedere con questo coronavirus, ma con la minaccia rappresentata dalla sua crescita per il mondo unipolare tanto caro ai seguaci della geopolitica e ai liberisti.

In conclusione, Helga Zepp-LaRouche ha sollecitato i telespettatori alla mobilitazione indicata nella presentazione del “Progetto Apollo” per un sistema sanitario mondiale e di farsi parte attiva nell’organizzazione della conferenza del 25-26 aprile.