Dichiarazione di Jacques Cheminade dopo il crac di lunedì 24 agosto

di Jacques Cheminade, Presidente di Solidarité et Progrès, 25 agosto 2015

Col crollo del sistema finanziario transatlantico il nostro Paese ha bisogno di uomini capaci di affrontare il pericolo e di riportare la Francia alla sua vocazione universale.

Dobbiamo ristabilire, contro le stupide speculazioni, un’economia votata allo sviluppo delle forze produttive e al rispetto del lavoro umano.

È necessaria una legge globale nello stile del Glass-Steagall Act del 1933 per mettere in condizioni di non nuocere il sistema della City di Londra e di Wall Street, e dei loro collaboratori europei.

È mia intenzione riunire tutte le forze capaci di resistere, battendosi per un progetto di mutuo sviluppo, una politica di credito pubblico per gli investimenti nelle infrastrutture e una Nuova Bretton Woods purgata dei privilegi monetari. A questo scopo, faccio appello per la convocazione urgente, con la partecipazione determinante dei BRICS, di una conferenza per la pace tramite lo sviluppo reciproco, per la cancellazione dei debiti illegittimi e per ridare la priorità a ciò che nell’uomo è umano: lo spirito della scoperta e il servizio del Bene Comune e delle generazioni future.

Non si tratta più di convocare un G7, un G8 o un G20. È ormai finito il tempo dei compromessi senza sostanza. Dobbiamo infatti cogliere la sfida del futuro della civiltà umana e far cessare la fuga in avanti verso l’autodistruzione e la guerra.