Tutti gli occhi sono puntati sulla visita di Donald Trump in Asia. Il 5 novembre il Presidente americano è arrivato a Tokyo e di lì si sposterà a Seul, dove affronterà sicuramente la crisi nord-coreana. Ma la tappa più importante del viaggio sarà la visita in Cina l’8 novembre. Trump è il primo capo di stato straniero a visitare Pechino dopo il XIX Congresso del Partito Comunista, che ha segnato il consolidamento della leadership di Xi Jinping e della sua strategia internazionale denominata Belt and Road Initiative (BRI).

Sottolineando l’importanza dei rapporti bilaterali, i diplomatici cinesi l’hanno definita “una visita di stato-plus”, che comprenderà gli onori militari, i colloqui ufficiali, un banchetto formale e altre “soluzioni speciali” per ricambiare l’ospitalità dimostrata da Trump a Xi nell’incontro dell’aprile scorso a Mar-a-Lago. Le due parti hanno usato accenti positivi in preparazione del vertice. In un discorso all’Università Tsinghua il 1 novembre, Xi ha reiterato l’impegno ai rapporti “win-win” tra gli Stati Uniti e la Cina, affermando che “la Cina è desiderosa di lavorare con gli Stati Uniti per guardare lontano e in alto; per stabilire una comunità dal destino condiviso”.

Oltre alla Corea del Nord, al centro dei colloqui saranno gli scambi bilaterali. Trump potrebbe finalmente aderire alla BRI e accettare l’offerta cinese di partecipare alla ricostruzione delle infrastrutture negli Stati Uniti, perché l’economia rimane il fianco debole del Presidente americano. Quando il 5 novembre Fox News gli ha chiesto se avrebbe chiesto alla Cina un maggiore accesso ai suoi mercati finanziari e concessioni commerciali, Trump ha risposto che non stava andando in Asia per fare queste richieste, poiché la sua principale preoccupazione è la crisi coreana e in ragione degli ottimi rapporti di lavoro col Presidente Xi. In un’altra occasione, egli ha affermato: “Io e il Presidente cinese Xi siamo diventati molto vicini. Penso che accadranno molte belle cose [in questa visita]”.

Sfidando l’ostilità del fronte neocon, Trump ha fatto sapere che incontrerà Vladimir Putin ai margini del vertice APEC (Asia-Pacific Economic Cooperation) in Vietnam. Quel vertice verrà aperto da Xi Jinping.

Inoltre, Trump ha deciso di prolungare di un giorno il viaggio in Asia per poter partecipare al vertice East Asia nelle Filippine il 14 novembre, il giorno successivo alla conclusione del vertice ASEAN.