Il PD si oppone alla separazione bancaria e preferisce il furto dei nostri risparmi

Ancora una volta, al Parlamento italiano, le opposizioni hanno invocato la separazione delle banche ordinarie (commerciali e di deposito) dalle banche d’affari. E’ accaduto quando, al Senato, è stato discusso e poi approvato il testo di legge per l’istituzione della Commissione di Inchiesta sul sistema bancario e finanziario.

Il presidente della VI Commissione del Senato, Mauro Maria Marino (PD), in relazione alle considerazioni fatte sul tema della divisione tra banche d’affari e banche commerciali, ha replicato in maniera lapidaria che “le risposte precise e puntuali in merito si trovino nella prima indagine conoscitiva fatta proprio dalla nostra Commissione”.

Marino fa riferimento agli esiti dell’indagine conoscitiva contenuti nel documento conclusivo approvato a dicembre 2015 e dalla cui lettura si evince che il PD non solo è contro la separazione bancaria ma anche a favore del bail in, ovvero del furto dei nostri risparmi.

Se ad oggi, al Senato, il PD si attesta su posizioni avverse al tema delle separazione delle banche, ricordiamo che alla Camera, lo stesso partito, non ha ancora preso una posizione al riguardo, ed è in attesa dell’avvio del ciclo di audizioni prodromiche alla discussione delle varie proposte di legge avente ad oggetto proprio la separazione bancaria.

Maria Gagliotta