Il dott. Fauci e Nature Medicine negano che la SARS-Cov-2 si sia sviluppata nel laboratorio di Wuhan

19 aprile – Alla conferenza stampa quotidiana della Casa Bianca, il 17 aprile, il dott. Anthony Fauci, direttore dell’Istituto Nazionale di Allergie e Malattie Infettive, ha presentato la prova che il virus SARS-CoV-2 non è prodotto dell’uomo e non si è sviluppato in un laboratorio, in Cina o altrove.
Alla conferenza stampa, un giornalista ha chiesto a Fauci: “Potrebbe rispondere alle affermazioni o preoccupazioni che questo virus sia stato in qualche modo creato dall’uomo, o che magari sia uscito da un laboratorio in Cina?”. Il dottor Fauci ha risposto: “C’è stato uno studio recentemente, che possiamo mettere a vostra disposizione, in cui un gruppo di virologi evoluzionisti altamente qualificati ha confrontato le sequenze con quelle presenti nei pipistrelli man mano che si evolvono e le mutazioni che ha compiuto per arrivare al punto in cui ora sono del tutto coerenti con un salto di una specie da un animale a un essere umano.”
“Non crediamo che sia plausibile nessun tipo di scenario da laboratorio”, è la conclusione dello studio pubblicato su Nature Medicine il 17 marzo. “Le nostre analisi mostrano chiaramente che SARS-CoV-2 non è un prodotto di laboratorio o un virus appositamente manipolato”, affermano gli autori all’inizio nel loro messaggio all’editore. Lo studio, condotto dal biologo computazionale Kristian Andersen, Dipartimento di Immunologia e Microbiologia dello Scripps Research Institute in California, ha confrontato il SARS-CoV-2 con gli altri sei coronavirus noti come infettivi per l’uomo.
Lo studio, intitolato “L’origine prossima del SARS-CoV-2”, discute gli scenari attraverso i quali il SARS-CoV-2 potrebbe o non potrebbe essere sorto.
Sotto il sottotitolo “Teorie sul’origine del SARS-CoV-2”, lo studio afferma: “Inoltre, se fosse stata eseguita una manipolazione genetica, sarebbe probabilmente stato usato uno dei numerosi sistemi genetici inversi disponibili per i betacoronavirus. Tuttavia, i dati genetici mostrano inconfutabilmente che il SARS-CoV-2 non è derivato da alcuna colonna portante virale precedentemente utilizzata.” Gli autori continuano: “Proponiamo invece due scenari che possono plausibilmente spiegare l’origine di SARS-CoV-2: (i) selezione naturale in un ospite animale prima del trasferimento zoonotico; e (ii) selezione naturale nell’uomo a seguito di trasferimento zoonotico. Discutiamo anche se la selezione durante il passaggio possa aver dato origine a SARS-CoV-2. “
Lo studio si trova all’indirizzo: https://www.nature.com/articles/s41591-020-0820-9#Ack1