Deutsche Bank: la BCE ha truccato i bilanci per gli stress test

Anche se ormai è risaputo che le dichiarazioni della Banca Centrale Europea non sono da prendere sul serio, sono uscite nuove dichiarazioni a conferma di questo fatto. Il Financial Times ha riportato come la BCE abbia concesso a DB un trattamento speciale senza precedenti per gli stress test, inserendo a bilancio delle riserve che semplicemente non esistono!

Questo esempio di finanza creativa in stile europeo ha considerato la vendita di azioni di DB alla Xua Xia prima ancora che l’accordo fosse siglato. L’annuncio di questa operazione è giunta dal Direttore Esecutivo John Cryan a dicembre 2015, e sulla carta avrebbe dovuto permettere alla banca di investire dai 3.2 ai 3.7 miliardi di euro per incrementare dello 0.4% il capitale di base. Ad oggi, la vendita non è ancora stata conclusa. Ciò nonostante, la BCE ha incluso questa non transazione nei conteggi per gli stress test – anche se la scadenza per la chiusura dell’accordo era fine dicembre 2015.

Grazie a questa manovra, DB ha mostrato un coefficiente di capitale pari al 7.8%. Senza questo trucco, il coefficiente sarebbe risultato al 7.4%.

Ma gli altri banchieri non sono stati fuorviati da questo trucco, considerando che DB, per ricevere prestiti da altre banche, paga interessi superiori perfino alle banche italiane e greche. Secondo i dati Euribor rilasciati due giorni fa, DB è l’unico istituto tra i 21 presi in esame, a pagare interessi per i prestiti interbancari a scadenza di 9 o 12 mesi.

Questo mette DB in una situazione peggiore del Monte dei Paschi di Siena o della Banca di Grecia! E la dice lunga circa la realtà dei fatti; nonostante la BCE metta a disposizione denaro gratis per quasi tutti gli istituti bancari – ha portato i tassi di interesse sotto lo zero ed ha pompato nel mercato più di mille miliardi di euro – DB deve pagare lo 0.02% sui prestiti a nove mesi e lo 0.06 sui prestiti a un anno. Anche se i tassi sono bassi, il gruppo delle altre 19 banche, tra le quali BNP Paribas, Barclays Bank e Credit Agricole, sono, in effetti, pagate per prendere a prestito denaro per quei periodi.