Russia e Siria hanno messo in guardia il mondo, temendo la preparazione da parte di Londra di nuovi finti attacchi chimici nella provincia di Idlib, da attribuire al governo siriano, con l’intento di provocare un attacco alla Siria che potrebbe trascinarci in un conflitto mondiale. Gli ambienti corrotti dell’intelligence che già prepararono i casi che “giustificarono” i bombardamenti americani, britannici e francesi della Siria e che ottennero sul piano politico le nuove sanzioni contro la Russia, cercano di opporsi con tutti i mezzi al potenziale Accordo tra le Quattro Potenze, come fu definito da Lyndon LaRouche, pensato per sostituire il loro sistema finanziario fallito con una Nuova Bretton Woods.

Sono gli stessi ambienti che hanno fabbricato il Russiagate, tentando un golpe contro la Presidenza degli Stati Uniti d’America. È evidente che, tra le tante mobilitazioni, ne urge una assai differente, per gli Stati Uniti in vista delle elezioni di metà mandato a novembre e per l’Europa da parte di coloro che, in varie forme, hanno espresso il desiderio di un’alternativa ai partiti finora al servizio dell’establishment. Si tratta di sostituire l’ordine mondiale neoliberista, imposto dopo il crollo del Muro di Berlino, e di esigere che i governi aderiscano responsabilmente al Nuovo Paradigma altrimenti detto Nuova Via della Seta.

Helga Zepp-LaRouche e lo Schiller Institute da lei fondato sono sempre stati l’avanguardia di questa mobilitazione. Questi sono i temi della consueta videoconferenza della signora LaRouche: