Un altro economista comportamentista ottiene il premio Nobel

Lyndon LaRouche sosteneva tempo fa che i vincitori del Premio Nobel per l’Economia sono gli unici al mondo ad avere il privilegio di ottenere una certificazione della propria idiozia. Richard Thaler è uno di questi. Autore nel 2008 assieme a Cass Sustein del libro “Nudge: la spinta gentile” (più fedelmente “La gomitata: migliorare le decisioni in tema di salute, sanità e felicità” – è “gomitata” la traduzione letterale di nudge, espressione che Wikipedia così presenta: “è un concetto che, nel campo dell’economia comportamentale e della filosofia politica, sostiene che rinforzi positivi e suggerimenti o aiuti indiretti possano influire sulla motivazione e gli incentivi che fanno parte del processo di decisione di gruppi e individui, almeno con la stessa efficacia di istruzioni dirette, legislazione o adempimento forzato”).

Il libro è assolutamente privo di significato e forse proprio per questo è stato dichiarato “libro dell’anno” dall’Economist e dal Financial Times, oltre che essere ripubblicato a puntate dal Frankfurter Allgemeine Zeitung e altri quotidiani autorevoli.

Sustein è stato promosso da Obama amministratore dell’Ufficio di Informazione e Affari Normativi ed è sposato con quella svitata di Samantha Power, ambasciatrice di Obama presso le Nazioni Unite.

Dal punto di vista del pensiero economico di LaRouche soggetti come Thaler non dovrebbero nemmeno essere considerati economisti, ed il suo libro sulla “persuasione” della gente a seguire il Grande Fratello è solo un’opera di malvagia psicologia, certamente non di economia.

Nel 2010 Il Regno Unito ha istituito una “Nudge Unit” (il cui nome ufficiale è Behavioural Insights Team – BIT) presso il Gabinetto del Primo Ministro, assoldando Thaler quale consulente.

Nel 2015 Obama ha emesso un ordine esecutivo dal titolo “Usare i suggerimenti della scienza comportamentale per meglio servire il popolo americano”. Con questo ordine ha incoraggiato i suoi ministeri e gli enti federali a “identificare politiche, programmi e operazioni nelle quali applicare i suggerimenti delle scienze comportamentali in modo da ottenere miglioramenti sostanziali nella previdenza pubblica, nelle risultanze e nella valutazione costi-benefici dei programmi”.

All’epoca LaRouche rispose alla sparata russelliana di Obama con la sua celebre videoconferenza, nella quale paragonò Obama a Nerone.