L’oligarchia finanziaria ammette spudoratamente “l’ascesa dell’autoritarismo è inevitabile”

Questo è il titolo di un articolo su Liberation di Dennis Meadows, autore dell’omonimo rapporto del 1972 sui “pericoli della crescita”. Se qualcuno si chiede come sia possibile formare davvero in Italia l’ennesimo governo tecnico che imponga le misure di austerità draconiane volute dell’Unione Europea e dalla BCE, magari ricorrendo alla cosiddetta “maggioranza Ursula”, ovvero l’inciucio tra Partito Democratico e grillini che ha condotto alla nomina di Ursula von der Leyen, la risposta è in questo articolo. L’oligarchia finanziaria, ormai in bancarotta a causa della bolla speculativa che supera 12 volte il PIL mondiale, punta tutto sui “climate bonds” e sulla nuova bolla, quella creata dai fautori dell’isteria sul clima, finanziati da speculatori miliardari quali John Paul Getty, Warren Buffett, George Soros. Gli stessi che promuovono il “cambio di regime” in Russia, Cina e ora, a quanto pare, anche nel nostro paese, colpevole di aver votato chiaramente alle scorse europee contro i diktat dell’Unione Europea.
Così scrive Meadows su Liberation “dobbiamo ammettere che le democrazie non risolvono i problemi esistenziali del nostro tempo: perturbazioni climatiche, riduzione delle riserve energetiche, erosione del suolo, allargare il divario tra ricchi e poveri, ecc. Per questo dovremmo ridurre le libertà individuali? Questa domanda implica che la società ha la capacità di anticipare e apportare cambiamenti proattivi. Non vedo alcuna prova di ciò. Le libertà individuali sono già limitate e penso che questa tendenza continuerà inevitabilmente. Ciò non risolverà i problemi che causano il caos, ma aumenterà principalmente il potere politico a breve termine e la ricchezza finanziaria di coloro che sostengono misure autoritarie.”
La risposta a questa deriva autoritaria, nel nome del clima, resta quella proposta dall’economista LaRouche: le 4 leggi di LaRouche, prima tra tutte la legge Glass-Steagall, ovvero la netta separazione tra banche commerciali e banche d’affari, che mandi in bancarotta gli amici speculatori della von der Leyen e rilanci l’economia reale, tra cui i grandi progetti infrastrutturali della Nuova Via della Seta e la ricerca spaziale.

Liliana Gorini, presidente di MoviSol

https://www.liberation.fr/france/2019/07/29/dennis-meadows-scientifique-coauteur-du-rapport-meadows-1972-sur-les-dangers-de-la-croissance-la-mon_1742741