L’industria finanziaria detta la politica dell’UE sul clima

Christian Thimann, ex manager di AXA e consulente della Commissione dell’UE e della BCE, ha rivelato che la politica europea sul clima è stata dettata dall’industria finanziaria. Parlando a una conferenza ospitata dalla House of Finance dell’Università “Goethe” di Francoforte il 7-8 giugno, Thimann ha dichiarato: “Se leggete l’accordo [COP21], improvvisamente all’articolo 2 viene citato il settore finanziario. Era una questione di disaccordo con ecologisti, industriali e scienziati. E improvvisamente nel 21esimo anno compare una frase degna di nota sulla finanza. Dice quanto segue: gli obiettivi sul clima verranno raggiunti solo se cominceremo a riorientare i flussi di capitale verso un modo a basse emissioni”.
“È questo il processo in corso, quando la Commissione Europea chiede agli esperti del settore privato: potete dirci come lo fareste? (…) ed è questo il programma cui la Commissione lavora da due anni, e che ora sta diventando legge”.
Thimann procede lodando i “venerdì per il futuro” e i movimenti come Extinction Rebellion, dicendo che “poi viene la lezione politica, poi vengono 12 milioni di giovani sulle strade e improvvisamente si parla di questo grande argomento” (vedi https://youtu.be/mxFrVyEdWiU).