Il 2 ottobre, il segretario alla Guerra degli Stati Uniti Pete Hegseth ha annunciato la creazione di un nuovo comando interforze (Autwarcom) incaricato di sviluppare armi autonome e robotiche, senza che né lui né il comunicato del Pentagono menzionassero chi o che cosa dovrebbe controllare tali sistemi d’arma gestiti dall’intelligenza artificiale.
La candidata presidenziale indipendente Diane Sare ha denunciato questa mossa del Pentagono. Il suo punto principale: “Escludere gli esseri umani dai ruoli decisionali potrebbe portare a una guerra nucleare”, ha dichiarato il 6 ottobre la Sare. “Ovviamente questa è la (…) ragione principale per cui, se verrò eletta alla Presidenza degli Stati Uniti, porrò fine a tutto ciò”.
Al di là di ciò, la candidata respinge inoltre il comando di guerra con i droni di Hegseth, anche perché è “uno strumento che permette ai miliardari della ‘classe Epstein’ di continuare a riempirsi le tasche” con il denaro dei contribuenti. Il Comando per la Guerra Autonoma, sottolinea, sarà di fatto gestito dal sottosegratario alla difesa Stephen Feinberg, miliardario ed ex amministratore delegato dell’hedge fund Cerberus Capital Management. Feinberg già controlla l’Office of Strategic Capital (OSC) presso il Pentagono, il cui personale è composto da ex dirigenti del suo hedge fund. L’OSC, sostiene, è essenzialmente un fondo nero che aggira le regole del Dipartimento della Difesa e la supervisione federale per consentire al Pentagono di effettuare acquisizioni di società private o acquistare azioni di società private.
I rapporti del Project on Government Oversight sottolineano che “il nome di Feinberg compare in almeno venti documenti di Epstein, mentre Cerberus viene menzionato non meno di 360 volte. Il rapporto di Feinberg con Jeffrey Epstein è puramente occasionale se paragonato alla stretta amicizia e ai rapporti d’affari che Epstein intratteneva con il Segretario al Commercio Howard Lutnick – letteralmente il ‘complice’ di Feinberg – al quale è stato permesso di mentire spudoratamente durante un’audizione al Congresso sulla vicenda Epstein”.
Ciò che ha giustamente provocato un’ondata molto più ampia di proteste popolari è l’annuncio da parte del Pentagono dell’intenzione di trasmettere in diretta streaming l’esecuzione tramite fucilazione, prevista per l’inizio di dicembre, del maggiore dell’esercito Nidal Hassan. Hassan è stato condannato nel 2013 per aver aperto il fuoco nella base militare di Fort Hood, in Texas, nel 2009, uccidendo 13 soldati disarmati e ferendone altri 32. Si tratterebbe della prima esecuzione militare tramite plotone d’esecuzione dal 1945. Al momento della stesura di questo articolo, il presidente Trump afferma di non aver ancora deciso se consentire o meno la trasmissione in diretta di questo evento raccapricciante, anche se sostiene la pena di morte per Hassan.
La Sare ha commentato su X: “La pena di morte è barbara e primitiva, ma l’esecuzione pubblica è una reliquia del Medioevo.”