La spinta propulsiva nei rapporti internazionali è oggi il paradigma “win-win” e il ripudio della geopolitica da esso rappresentato. Tuttavia, vi sono numerosi punti caldi che potrebbero sfociare in un più ampio conflitto. Il mondo ha assistito all’eccidio di civili palestinesi da parte dell’esercito israeliano il 14 maggio, giorno nel quale gli Stati Uniti hanno inaugurato l’ambasciata a Gerusalemme. Allo stesso tempo, Israele e Iran hanno condotto azioni militari e lanciato minacce reciproche che potrebbero travolgere l’Asia Sudoccidentale. La soluzione della crisi coreana non è compromessa, nonostante i tentativi del “partito della guerra” di far deragliare il processo. In quel contesto, i nordcoreani hanno stigmatizzato una dichiarazione fatta dal Consigliere di Sicurezza Nazionale John Bolton alcune settimane fa, nella quale questi suggeriva di applicare a Pyongyang il “modello libico” di disarmo nucleare. Ciò ha costretto Trump a chiarire di non avere alcuna intenzione di adottare il cambio di regime come fu fatto in Libia.

Sul fronte commerciale, i negoziati tra gli Stati Uniti e la Cina, che i media avevano già condannato al fallimento, si sono rivelati produttivi; in particolare dopo una discussione privata tra il Vice Premier cinese Liu He e Donald Trump alla Casa Bianca e grazie anche al buon rapporto di lavoro stabilito tra i Presidenti delle due nazioni.

Rimane ancora senza risposta l’interrogativo sui futuri sviluppi dell’accordo P5+1 con l’Iran, dal quale gli Stati Uniti si sono ufficialmente ritirati l’8 maggio, cosa che non è passata inosservata a Pyongyang. L’UE approfitta del ruolo del “cattivo” momentaneamente recitato dagli Stati Uniti, per mostrarsi amica di Teheran e indipendente dall’alleato americano. Ma gli attacchi di Trump al gasdotto Nord Stream 2 costringono la Germania a dialogare con la Russia e così la Merkel è volata a Soci per incontrare Putin. Un incontro tra Trump e Putin (nella foto) sarebbe a questo punto decisivo per risolvere i conflitti in corso.

I rapporti con la Russia sono una chiave per il futuro del mondo. In questo contesto, se il governo M5S-Lega verrà alla luce in Italia, l’asse della politica estera si sposterà in senso positivo in Europa.

Firmate la petizione per un incontro urgente tra Trump e Putin: https://petitions.whitehouse.gov/petition/president-donald-trump-should-hold-early-summit-russian-president-vladimir-putin