Il 5 febbraio, è scaduto il trattato New START per la riduzione delle armi strategiche, senza che fosse previsto alcun sostituto. Lo stesso giorno, la candidata indipendente alla presidenza degli Stati Uniti Diane Sare ha tenuto una conferenza stampa dal titolo “For a New New START” (Per un nuovo New START) per offrire una via d’uscita dalla crisi strategica. Il conduttore televisivo Garland Nixon ha partecipato in qualità di moderatore e relatore insieme all’esperto di controllo degli armamenti Scott Ritter, che fu il primo ispettore americano in Unione Sovietica come membro del team americano di verifica del trattato INF nel 1988.
L’iniziativa ha riguardato non solo l’importanza degli accordi per la riduzione degli armamenti per la pace mondiale, ma anche la necessità di un approccio superiore se si vuole superare la malattia infantile della guerra stessa. La Sare ha proposto un percorso politico in tre parti:
1) Gli Stati Uniti devono dichiarare una dottrina di “non primo uso” delle armi nucleari e chiedere a tutte le nazioni che possiedono armi nucleari di aderirvi. La Cina ha già una politica di questo tipo, ma tutte le nazioni dotate di armi nucleari, compreso Israele, dovrebbero aderire.
2) Deve essere creata una nuova architettura di sicurezza e sviluppo economico, che includa una riforma del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per riflettere la crescente influenza delle nazioni del Sud del mondo, rispettando il principio della coesistenza pacifica e della sovranità di ogni singola nazione e sostenendo la dignità dell’uomo.
3) Dovrebbero essere intraprese due iniziative di cooperazione economica importanti che apporterebbero grandi benefici diretti al popolo russo e americano, nonché al mondo intero. In primo luogo, costruire il tunnel sotto lo stretto di Bering e, in secondo luogo, accogliere la proposta avanzata per la prima volta dall’ex capo di Roscosmos Dmitry Rogozin per una “Difesa strategica della Terra”, al fine di sviluppare un sistema di difesa planetaria per proteggere la Terra dall’impatto di un grande asteroide o cometa, come quello che 65 milioni di anni fa spazzò via la maggior parte della vita sulla Terra.
Il 9 febbraio, l’agenzia di stampa russa TASS ha pubblicato due brevi articoli in inglese sulle proposte politiche di Diane Sare, uno incentrato sulla necessità di cooperazione tra Russia e Stati Uniti e l’altro sulla crisi ucraina. Sare ha anche dichiarato alla TASS che “nel 250º anniversario della nostra Dichiarazione di Indipendenza, questo sarebbe un buon momento per tornare ai principi fondanti di anti-imperialismo. Penso che il mondo ne trarrebbe grande sollievo”.
Entrambi gli articoli sottolineano che “per 32 anni Sare è stata collaboratrice di Lyndon LaRouche (1922-2019), economista e politico anticonformista americano, autore della cosiddetta teoria dell’economia fisica e contrario ai concetti monetaristi”. LaRouche, continua la TASS, si dimostrò amico della Russia, che considerava uno dei protagonisti della scena mondiale, sostenendo che la Russia, insieme a India, Cina, Stati Uniti e una serie di altri paesi, potrebbe salvare il mondo dalla più grande crisi della storia. LaRouche si è candidato alla presidenza otto volte. Presentò la sua candidatura per la prima volta nel 1976, dopodiché partecipò a tutte le campagne presidenziali fino alla rielezione di George W. Bush nel 2004.” (Nella foto Diane Sare e Scott Ritter che l’ha presentata sostenendo la sua candidatura).