I governi europei di fronte a una crisi esistenziale, non c’è soluzione nel vecchio paradigma

La crisi nell’Unione Europea non è certo dovuta al debito di Grecia, Spagna, Italia o altre nazioni. Da quando è stato approvato il Trattato di Maastricht, nel febbraio 1992, Helga Zepp-LaRouche e MoviSol ripetono che le istituzioni europee hanno errori di fondo, essendo state create per servire gli interessi degli speculatori, della City di Londra e di Wall Street, e non dei cittadini europei.

Dalla Brexit al voto in Italia, gli elettori sono in uno stato di ribellione, rifiutano i partiti tradizionali, così come gli americani hanno eletto Trump, che aveva promesso di mettere fine al liberismo, all’austerità, ai regali per gli speculatori e alle guerre per cambiare i regimi. Trump ha respinto la politica di Obama di scontro con Russia e Cina, e nello stabilire rapporti di cooperazione in vista del vertice con Putin ad Helsinki, ha provocato il panico tra i governi che rischiano di cadere. Le dimissioni di due ministri del governo May in Gran Bretagna sono esemplari di un regime allo sfascio, incapace di pensare al di fuori degli assiomi del vecchio paradigma.

L’alternativa sta nel Nuovo Paradigma e nella cooperazione con Cina e Russia per risolvere i problemi che ci affliggono, dalla crisi economica, al terrorismo, alla crisi dei migranti.

Questi saranno i temi della consueta videoconferenza di Helga Zepp-LaRouche, oggi alle 18 sul sito newparadigm.schillerinistute.com.