Sabato 21 marzo, invitato a Milano, in Italia, alla cerimonia di premiazione del Premio Internazionale “Il Genio Universale – Omaggio a Leonardo da Vinci”, tenutasi presso il prestigioso Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, il pittore, incisore e storico franco-belga Karel Vereycken ha lanciato un appello di 3 minuti per un “Nuovo Rinascimento”. Oltre cento artisti e appassionati d’arte hanno gremito l’auditorium e un rappresentante diplomatico del Messico ha pronunciato uno dei discorsi conclusivi dell’evento.
I finalisti del premio sono stati selezionati per la loro coerenza dai curatori della Fondazione “Effetto Arte” di Palermo. Prima di costituirsi in Fondazione, gli organizzatori avevano creato una galleria d’arte e un gruppo editoriale, curando grandi mostre internazionali ogni due anni in numerose città italiane e straniere.
Riguardo alla loro missione, scrivono: “Crediamo che le nostre esperienze debbano trasformarsi in realtà da ampliare, per contrastare l’appiattimento intellettuale del nostro tempo. Soprattutto in questo momento storico, l’arte ha bisogno di spazi di massima partecipazione affinché anche il grande pubblico possa prendervi parte. Questo è il percorso che ci impegniamo a seguire per i prossimi eventi, per permettere a un numero sempre maggiore di persone di entrare in contatto con la dimensione dell’arte, nel modo più semplice e diretto, come momento di aggregazione sociale con le comunità artistiche.”
Vereycken è stato uno dei tanti premiati. Ringraziando gli organizzatori per il riconoscimento, diversi artisti hanno spiegato perché Leonardo fosse stato per loro una fonte di ispirazione personale e duratura. Un artista ha affermato: “Quando avevo 28 anni, ero in grado di riprodurre a memoria la maggior parte dei dipinti di Leonardo”. Molti si sono commossi e hanno collegato la loro arte non solo a uno scudo per proteggersi dall’ansia, ma anche a un mezzo per cambiare l’attuale situazione di guerra imminente.
Pubblichiamo il breve intervento di Karel Vereycken:
Cari organizzatori, cari colleghi, illustri ospiti,
Innanzitutto congratulazioni a tutti voi e soprattutto agli incisori, perché stiamo diventando una rarità. Questa è una mia acquaforte su rame (visibile sullo schermo).
È con grande onore e immenso piacere che partecipo a questo importante evento e accetto questo prestigioso premio. Desidero congratularmi con gli organizzatori per questa iniziativa.
Mai come ora ci fu un momento più opportuno per rendere omaggio al genio rinascimentale Leonardo da Vinci.
Perché oggi, in questi tempi bui di guerra, corruzione e saccheggio, è assolutamente urgente che noi, artisti e amanti dell’arte, torniamo ai più alti standard. Dove si trova il mondo oggi? Siamo entrati nel secolo della falsità assoluta, con notizie false e valute false prodotte da élite false che utilizzano informazioni false, ma che spingono il mondo reale verso guerre reali contro esseri umani reali.
Ancor peggio per il mondo dell’arte, il fatto che uccisioni, omicidi, guerre e persino genocidi vengano promossi su internet come opere estetiche in vendita.
Svegliamoci.
Già nel 1789, mentre le rivoluzioni imperversavano in Europa, il poeta tedesco Friedrich Schiller, in una poesia, sottolineava l’importanza dell’ARTE:
“ Artisti!
“L’onore dell’uomo è affidato alle vostre mani,—
Ivi rimanga ben protetto!
Affonda con voi! Con voi crescerà!
Pertanto, un nuovo Rinascimento non è solo un bel sogno. Bisogna intraprenderlo di nuovo, per riumanizzare l’umanità e ricreare l’empatia necessaria al dialogo e alla comprensione reciproca.
Milano è uno dei luoghi ideali per svolgere un ruolo di primo piano in questo nuovo Rinascimento.
Perché fu qui, nel palazzo di Ludovico Sforza , che una brillante giovane poetessa, Cecilia Gallerani , il cui ritratto conosciamo dalla “Dama con l’ermellino”, coinvolse Leonardo da Vinci nelle sue discussioni musicali, poetiche e filosofiche, un incontro che segnò in modo inequivocabile l’ascesa di da Vinci a genio indiscusso. Per lui, così come per il pensatore rinascimentale Niccolò Cusano, i cui scritti venivano letti qui, bisogna imparare a leggere il macrocosmo invisibile nel microcosmo.
Il mondo ha bisogno di nuove Cecilia e di nuovi Leonardo.
Mettiamo fine ora al “Secolo della Falsificazione” organizzando insieme, con concorsi artistici di alto livello, un nuovo Rinascimento che onori la bellezza e la dignità interiore. Questa è la sfida che ci attende tutti oggi. Grazie.