Editoriale di Liliana Gorini, Presidente MoviSol

Questa settimana il nostro sito ha subito un attacco da parte di hacker turchi, ed è rimasto fuori gioco per più di 24 ore. Chi vuole mettere a tacere il nostro movimento, non soltanto in Italia, ma anche negli Stati Uniti e nel resto del mondo, e perché? E’ evidente che siamo una voce fuori dal coro, scomoda per molti. Le nostre campagne contro la speculazione di Wall Street e della City di Londra, per la separazione bancaria e la cooperazione coi BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) sono un pugno nell’occhio per l’oligarchia finanziaria che ha provocato la crisi ed è decisa a salvare questo sistema finanziario ormai in bancarotta anche a costo di uccidere intere popolazioni e interi continenti con la sua politica di austerità. Ne è una dimostrazione l’atteggiamento intransigente (e suicida) assunto dal Fondo Monetario Internazionale nei confronti della Grecia, che ha giustamente deciso di pagare stipendi e pensioni invece di ripagare un debito illegittimo e puramente speculativo.

Come ho spiegato il giorno dell’attacco hacker, in un video per avvisare chi ci segue e chiedeva come mai non funzionasse il sito MoviSol, dopo la vittoria di Podemos in Spagna e la decisione greca di non ripagare il debito al Fondo Monetario, l’oligarchia finanziaria è in uno stato di panico totale. Il sistema dittatoriale dell’Euro è alla frutta, e ne sta sorgendo uno nuovo, quel nuovo sistema creditizio invocato da LaRouche molti anni fa, e in via di realizzazione con la Nuova Banca per lo Sviluppo dei BRICS e l’AIIB, la Banca Asiatica per gli Investimenti nelle Infrastrutture, che a differenza del Fondo Monetario Internazionale concedono crediti senza imporre condizioni capestro, come quelle imposte alla Grecia ed anche al nostro paese (riduzione dei salari, delle pensioni, tagli alla spesa sociale e sanitaria, abolizione dei diritti sindacali). In Grecia, le tanto decantate “riforme” citate da Renzi fino alla noia hanno peggiorato la situazione invece di risolverla, aumentando il debito invece di ridurlo. Le notizie che leggerete questa settimana sul nostro sito (sulla Cina che offre al Brasile un Piano Marshall senza condizioni, o su Glaziev e la Nuova Banca per lo Sviluppo dei BRICS) non le leggerete sicuramente da nessun’altra parte, e state certi che non ne parleranno i TG, almeno non fino a quando la Grecia non lascerà l’Euro per entrare a far parte dei BRICS.

La nostra campagna per il ripristino della legge Glass-Steagall negli Stati Uniti è stata ripresa da numerosi Parlamenti degli stati, fatta propria dalla Senatrice Elisabeth Warren, ed ora anche dal candidato democratico alla Casa Bianca Martin O’Malley, che ne ha fatto il cavallo di battaglia della sua campagna elettorale. In Italia ha portato a sei disegni di legge per la separazione bancaria al Parlamento, e all’adozione di mozioni per Glass-Steagall in quattro regioni, prima delle quali la Toscana, su iniziativa di Gabriele Chiurli (Democrazia Diretta).

Abbiamo denunciato senza mezzi termini le connivenze tra Stati Uniti, Gran Bretagna, Arabia Saudita, Qatar e il terrorismo islamico, incluso quello di Al Qaeda e dell’ISIS, chiedendo la pubblicazione delle 28 pagine del rapporto del Congresso sull’11 settembre sul ruolo di Arabia Saudita e Qatar. Conferme in questo senso sono venute dal rapporto della DIA sulle menzogne spudorate dell’amministrazione Obama dopo l’attentato in cui furono uccisi l’ambasciatore Stevens e tre funzionari dell’ambasciata a Bengasi, in Libia. Non sorprende quindi che degli hacker turchi abbiano attaccato il nostro sito.

Il giorno dell’attacco abbiamo ricevuto molti messaggi di sostegno e solidarietà, sulla nostra pagina Facebook. Ringraziamo sentitamente delle parole di sostegno, ma le parole non sono sufficienti. Per poter continuare a condurre le nostre campagne, abbiamo bisogno di voi, del vostro sostegno attivo, ed anche delle vostre donazioni. Associatevi a Movisol, diffondete il nostro programma per il Mediterraneo, unica alternativa alle migrazioni di massa nel nostro paese, mandate ai sindaci della vostra città e della vostra regione le nostre proposte per la separazione bancaria, come ha fatto un nostro lettore, facendo approvare una delibera a favore della legge Glass-Steagall a Berceto, in provincia di Parma, diffondete la nostra petizione contro le sanzioni e per la cooperazione coi BRICS.

Sono in molti ad opporsi all’austerità ed alle imposizioni dell’Euro sistema, ma ciò che distingue il movimento di LaRouche e MoviSol da tutti gli altri è che noi proponiamo anche un’alternativa a questo sistema, ed una via di uscita dalla crisi. Ben pochi conoscono l’esistenza della Nuova Banca per lo Sviluppo dei BRICS o dell’AIIB, fatele conoscere ai vostri politici e ai vostri giornali. Sostenete MoviSol oggi, non aspettate che ci mettano a tacere.