Dimenticate gli esperti di questo sistema fallito e gli avversarii di Trump. Le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti non sono state una vittoria per i democratici; esse hanno invece significato un cambiamento per il meglio nella situazione politica della repubblica americana, con riflessi sulla situazione dell’Europa.

Helga Zepp-LaRouche ne ha discusso nel corso della videoconferenza dell’8 novembre 2018, evidenziando che, incassato questo risultato elettorale, Trump arriverà a Parigi rafforzato, rispetto sia a Macron e sia alla Merkel.

La fondatrice dello Schiller Institute ha anche sottolineato quale enorme potenziale sia espresso dall’Import Expo di Shanghai, con le sue implicazioni per la risoluzione dei problemi commerciali tra Cina e Stati Uniti, e per la convocazione di una Nuova Conferenza di Bretton Woods.

Tornando sull’incontro tra Trump e Putin a Parigi l’11 novembre, la signora LaRouche ha espresso l’auspicio che la commemorazione della conclusione della prima guerra mondiale serva a comprendere una volta per tutte la necessità di abbandonare immediatamente la geopolitica britannica.

In conclusione, ha invitato gli spettatori a studiare il discorso di Xi Jinping a Shanghai, sulla creatività e l’innovazione come molteplice processo continuo dal quale dipende il miglioramento dell’umanità. Esso echeggia quanto ha sostenuto per anni Lyndon LaRouche in innumerevoli occasioni.