L’evoluzione del quadro strategico è caratterizzata questa settimana da una possibile svolta decisiva nei negoziati commerciali tra Stati Uniti d’America e Repubblica Popolare della Cina e dal secondo vertice tra Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un, previsto per il 27-28 febbraio ad Hanoi.

Allo stesso tempo, il “partito della guerra” transatlantico è in piena mobilitazione nel tentativo di sabotare questi sviluppi positivi. Un fianco potenzialmente esplosivo è quello aperto in Venezuela, dove i neocon spingono per un’operazione di “cambiamento di regime” mentre il sedicente presidente Juan G. Guaidó Márquez si spinge fino a chiedere un intervento militare.

Ancor più serio è il rischio di uno scontro globale tra Alleanza Nordatlantica e Federazione Russa, che potrebbe essere avviato dall’uscita degli Stati Uniti dal Trattato sulle Forze Nucleari Intermedie, come ha paventato il Presidente russo Vladimir Putin nel suo discorso all’Assemblea Federale Russa il 20 febbraio. Se l’intenzione di Trump sembra essere quella di negoziare un trattato più completo includente la Cina e altri Paesi, il partito della guerra sfrutta la situazione per promuovere l’installazione in Europa di missili balistici a media gittata.

Helga Zepp-LaRouche è stata intervistata sul tema da Sputnik International, che ha pubblicato i suoi commenti il 21 febbraio sotto il titolo: “L’Europa firmerà un patto per il proprio suicidio se ospiterà nuovi missili statunitensi” (vedi https://sputniknews.com/europe/201902211072620749-europe-suicide-pact-us-missiles/). Tra l’altro, la fondatrice dello Schiller Institute afferma: “Nonostante l’intenzione espressa dal Presidente Trump di migliorare i rapporti tra Stati Uniti e Russia, che può voler dire che egli abbia l’idea di sostituire il Trattato INF con un nuovo accordo, [Vladimir] Putin deve tener conto dell’intenzione contraria dei neocon nell’Amministrazione di Trump e del ‘ministro della guerra’ britannico Gavin Williamson, che minaccia di usare il ‘potere duro’ e sostiene che ‘i confini tra pace e guerra stanno diventando indistinti'”.

La Signora Zepp-LaRouche si riferisce a queste dichiarazioni di Williamson:

https://www.newsandstar.co.uk/news/national/17422748.williamson-be-prepared-to-use-hard-power-or-risk-being-seen-as-paper-tiger/.

Se l’Europa acconsentirà ad accogliere missili americani a medio e corto raggio, ciò equivarrà a un “patto suicida”, perché la Russia ha fatto capire che punterebbe i missili contro quelle che considera potenziali minacce alla sicurezza, ha proseguito.

Il “fondamentale interesse” dell’Europa, afferma Zepp-LaRouche, è togliere le sanzioni alla Russia e “ristabilire buoni rapporti con Mosca, creando ‘una zona economica dall’Atlantico al Pacifico sulla base dell’integrazione tra la Belt and Road Initiative, l’Unione Economica Eurasiatica e l’UE'”. Ciò creerebbe “una nuova architettura di sicurezza” che dovrebbe diventare la base su cui l’Europa potrebbe edificare la cooperazione con gli Stati Uniti.

L’articolo di Sputnik continua: “Alla domanda su come superare i dissidi sulla sicurezza globale tra Russia e l’Occidente, Zepp-LaRouche ha suggerito che una volta che ‘i veri autori’ del ‘Russiagate’ – lo scandalo sulle presunte ingerenze di Mosca nelle elezioni presidenziali americane del 2016 che la Russia nega fermamente – fossero rivelati, la maggior parte delle tensioni strategiche evaporerebbero”.