Trump invita Putin a Washington, Xi Jinping visita l’Africa: verso il Nuovo Paradigma

Le proteste dei media contro i presidenti Donald Trump, Vladimir Putin e Xi Jinping, espresse dai fanatici della geopolitica e dai loro accoliti nel mondo della politica e dei media, sono la dimostrazione della loro crescente disperazione di fronte alla dinamica di pace e di sviluppo economico innescata dal’iniziativa cinese della Nuova Via della Seta. Questa iniziativa, da lungo tempo preparata da Lyndon e Helga Zepp-LaRouche, fondatrice dello Schiller Institute, come mezzo per superare i pericoli impliciti nel vecchio paradigma di guerre geopolitiche e frodi finanziarie, assume ora il ruolo di Nuovo Paradigma, i cui fautori si muovono con determinazione e accolgono ogni giorno nuove adesioni, tra le nazioni del mondo. La visita di Xi Jinping in Africa è un esempio di liberazione della potenza insita in questa dinamica.

A questo punto è necessaria una mobilitazione dei cittadini pensanti, che comprendono la posta in gioco, affinché prevalga il Nuovo Paradigma. Negli Stati Uniti prevarrà il tentativo di golpe dell’inquirente speciale Robert Mueller e dei suoi cospiratori avversi a Trump o prevarrà la volontà degli elettori che lo portò alla Casa Bianca, assicurando alla giustizia chi congiura contro gli Stati Uniti, ovvero agli alleati di Obama e tutti i collaboratori americani della Corona britannica e dei suoi enti di intelligence? Oppure: Trump e Putin continueranno a condurre un fruttuoso dialogo, come fa sperare l’annuncio di un secondo vertice a Washington, oppure i seminatori di russofobia avranno la meglio sui due statisti e porranno il mondo nuovamente sulla traiettoria dello scontro nucleare? E ancora: i dazi mal pensati contro la Cina guasteranno i rapporti tra Trump e Xi, oppure il presidente americano abbraccerà completamente l’idea della cooperazione con la Cina e nell’iniziativa della Nuova Via della Seta? Oppure: l’Unione Europea entrerà in una fase aggravata di caos, a causa della politica monetarista imposta da Londra e da Bruxelles, o avranno la meglio i nuovi dirigenti politici desiderosi di cooperare all’interno del Nuovo Paradigma? Le risposte a questi dilemmi non possono essere lasciate al caso, o alla pletora dei politici ora al potere, i quali hanno ripetutamente dimostrato la propria incapacità di pervenire a soluzioni serie di problemi esistenziali: le risposte stanno solo nel tuo aiuto nella costruzione di un movimento di cittadini pensanti, intenti a creare il futuro.

Giovedì, a partire dalle 21, verrà trasmessa sul sito newparadigm.schillerinstitute.com la consueta videoconferenza di Helga Zepp-LaRouche su questi temi.