La Presidente della Federal Reserve Janet Yellen al suo discorso di addio ha messo in guardia da un nuovo crac finanziario e dalle “gigantesche bolle” all’interno del sistema economico mondiale.

Gli avvertimenti si fanno sempre più insistenti. Le megabanche di Wall Street e di Londra hanno “preparato” un’altra crisi finanziaria per noi. La più grande bolla che potrebbe esplodere in questo periodo non riguarda solo il debito aziendale orami insolvente, ma la devastazione economica che ne. A meno che i leader delle principali potenze economiche mondiali non trovino una soluzione prima: un nuovo sistema creditizio e monetario che generi credito per una crescita economica produttiva che mette da parte le speculazioni di Londra-Wall Street. Questa è la nostra missione. La Presidente dello Schiller Institute Helga Zepp-LaRouche lo ha annunciato di nuovo, in occasione dei preparativi della conferenza nazionale che si terrà negli Stati Uniti a metà febbraio per dar vita ad un nuovo sistema creditizio e monetario, con una Nuova Bretton Woods e il ripristino della legge Glass-Steagall di Franklin Delano Roosevelt.

Come ha dichiarato la signora LaRouche, i leader di America, Cina, Russia e India devono mettersi d’accordo al più presto per dar vita ad un sistema di credito produttivo nell’ambito di tale Nuova Bretton Woods, prima che le loro economie possano inciampare in una crisi ancora più in profondità di quella del 2009, a causa di un altro fallimento.

Helga LaRouche ha sottolineato l’esempio sbalorditivo del presidente francese Macron (fino a ieri la stella polare dell’austerità neoliberista, dell’ecologia e dell’ostilità geopolitica) che ha dovuto abbandonare il suo programma neoliberista dopo quattro settimane di proteste da parte della stragrande maggioranza dei cittadini francesi. L’imperioso quotidiano tedesco Die Welt, urlava: ‘’Il cedimento di Macron di fronte ai gilet gialli piace all’Italia” – intendendo, il rifiuto de l’austerità economica. Questo disfacimento del sistema dell’UE dimostra, ha detto Helga LaRouche, che questo modello di proteste in tutto il mondo contro il paradigma neoliberista continua e non si fermerà.

Potrebbe addirittura annullare l’accordo sul clima anti-progresso, anti-nucleare e antiumano. Come ha rilevato il collega francese di Helga LaRouche, Jacques Cheminade, riferendo l’osservazione di un manifestante in Francia: “Queste élite di Parigi parlano sempre della fine del mondo, il nostro problema è arrivare alla fine del mese!” Questi cambiamenti imprevisti e radicali si sono verificati poco dopo le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Ora, Helga LaRouche ha posto domanda: possiamo portare l’America a bordo di questo nuovo paradigma? Saprà condurci come si deve in questo nuovo sistema creditizio in nome del progresso tecnologico, della produttività,e di nuove infrastrutture economiche?

Accetterà la Nuova Via della Seta cooperando con la Cina nell’Iniziativa One Belt and One Road? Presto la Cina realizzerà una nuova impresa, portando un veicolo spaziale dall’altra parte della Luna, qualcosa che nessun’altra nazione ha mai fatto prima. Se non puoi batterli, unisciti a loro.

Gli Stati Uniti sono decisivi, ma i rapidi cambiamenti che avvengono altrove li influenzano, e il presidente Donald Trump ha pubblicamente abbracciato il rifiuto dell’austerità, prima in Italia, ora in Francia. (Nella foto militanti di Solidarité et Progrès, il movimento di LaRouche in Francia, partecipano ad una manifestazione dei gilet gialli a Parigi).