Dichiarazione di Solidarité et Progrès, il movimento dell’ex candidato presidenziale Jacques Cheminade (foto) nel giorno dello sciopero degli insegnanti. La presente dichiarazione sarà discussa in sessione plenaria dal Parlamento francese, in merito al bilancio del Ministero dell’Istruzione per il 2019.

Solidarité et Progrès sostiene l’appello del 12 novembre 2018 di tutti i sindacati degli insegnanti, che denunciano la soppressione annunciata di 3600 posti di lavoro nel sistema dell’istruzione (-2650 alle medie e alle superiori pubbliche, -500 nelle scuole private, -400 nell’amministrazione delle scuole). Si tratta di posti di insegnamento, per infermieri e per medici scolastici, di segretari, di amministratori. L’azione del Ministro dell’Istruzione Blanquer non può che ridursi all’impotenza, a causa della ferrea logica thatcheriana del governo Macron-Philippe.

Ricordiamo che i posti soppressi riguardano la formazione secondaria, seguendo una inaccettabile logica consistente nello “svestire Pinco” (la scuola media superiore e la scuola media inferiore) “per vestire Pallino” (la scuola elementare, dove dovrebbero essere creati 1800 posti nuovi, ma senza un beneficio per le scuole escluse dalla “Rete Prioritaria dell’Educazione”). Ricordiamo infine una semplice regola dell’aritmetica: la piccola crescita demografica dei primi anni 2000 farà aumentare il numero di studenti delle medie tra soli due anni (32 mila allievi in più nel settembre del 2019). Quando il numero di allievi aumenta, servono più adulti.

Bisogna tuttavia andare oltre. La trasmissione della conoscenza non è la semplice trasmissione di un sapere, in quanto si accompagna a un’educazione emotiva dell’allievo, affinché siano favorite le sue capacità creative, ciò che nessun calcolatore potrà mai esprimere. Numerosi studi sottolineano giustamente l’importanza dei rapporti umani e delle emozioni per l’apprendimento. È un fatto che il Ministro Blanquer non può ignorare, avendo egli fondato un consiglio scientifico che fa riferimenti ai rilievi delle neuroscienze. Qualunque siano le sue intenzioni, nulla sostituirà i professori e gli educatori, ben formati e in numero sufficiente.

Per approfondire:

– La proposta sostenuta da Jacques Cheminade nella propria campagna presidenziale del 2017: reclutamento di professori ben formati con l’obiettivo di raggiungere alle medie classi di meno di 25 allievi e, nelle situazioni più difficilmente gestibili, classi di 15-30 allievi (PROGRAMMA COMPLETO)

DOSSIER sui trent’anni di “riforme liberali” del sistema educativo e per ispirare l’emancipazione dell’intelletto umano.

– Video del discorso di Maëlle Mercier all’Assemblea Generale di S&P del 2018: « Urgenza nell’Educazione. Che cosa vuole veramente il Sig. Blanquer ? »