ECONOMIA

Movimento Internazionale per i diritti civili – Solidarietà

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Il nuovo numero (aprile 2007) del bollettino d'informazione del Movimento Solidarietà

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Editoriale

Un futuro per i giovani con la Nuova Politica

Da questo numero, che distribuiremo in 50.000 copie in tutta Italia, il bollettino del Movimento Solidarietà cambia nome in Solidarietà e Progresso. All'apparenza sembrano due concetti contrastanti, la solidarietà nel sociale ed il progresso scientifico e tecnologico, ma solo perché si identifica lo sviluppo economico col liberismo, invece che con il miglioramento delle condizioni di vita che in realtà il liberismo nega. L'apparenza inganna anche nella finta alternativa tra la politica di guerra e globalizzazione imperiale di Bush e Cheney da una parte, e l'ambientalismo hollywoodiano di Al Gore. In realtà la campagna di Gore impedisce al Partito Democratico americano, uscito vittorioso dalle recenti elezioni di metà mandato in novembre grazie al voto giovanile ad alla crescente opposizione alle guerre di Bush, di tornare alla propria anima, quella di Roosevelt e del “forgotten man”, l'uomo dimenticato. Per fortuna, l'America non è solo quella di Bush e Gore. C'è un'altra America, quella che ha davvero vinto le elezioni in novembre: è l'America dell'economista e leader democratico LaRouche, l'America del suo movimento giovanile, il LYM (LaRouche Youth Movement), che ha mobilitato il voto dei giovani dai 18 ai 35 anni, ricordando loro la responsabilità per il futuro della loro nazione e del mondo intero; è l'America di Amelia Boynton Robinson, l'eroina dei diritti civili e stretta collaboratrice di Martin Luther King che è stata più volte in Italia ed è presidente onorario del Movimento Solidarietà. Nel suo saggio su “Keplero e la Nuova Politica” (ampiamente recensito nel giornale) LaRouche spiega come i giovani del LYM abbiano cambianto le regole del gioco politico negli Stati Uniti, e si accingano a fare altrettanto anche in Europa. Perché in qualunque paese del mondo i giovani la pensano allo stesso modo: non credono più alle promesse dei partiti politici, tanto meno ai loro litigi, non credono alla inesistente “ripresa economica” a cui basterebbe “agganciarci”, sanno di essere una generazione senza futuro se i governi e i partiti politici continueranno ad accettare l'attuale sistema economico e finanziario internazionale, ormai in bancarotta, che punta solo ad arricchire i più ricchi e impoverire sempre di più i più poveri. Sanno di essere ingannati, ma spesso reagiscono con l'indifferenza, invece di assumersi il compito di cambiare la politica, come ha fatto il movimento giovanile larouchiano negli Stati Uniti. E' a questi giovani che ci rivolgiamo: la Nuova Politica è possibile anche in Italia, perché il movimento giovanile di LaRouche è un movimento internazionale, che in tutti i paesi in cui è attivo (Stati Uniti, Europa, America Latina, Russia, Filippine) non si limita a proporre dei programmi e delle soluzioni immediate, ma lavora ogni giorno alla ricerca della verità nella scienza e nell'arte, ed a ripercorrere passo per passo le scoperte fondamentali che, dal Rinascimento italiano ad oggi, hanno cambiato le condizioni del genere umano sulla terra. E saranno loro, per fortuna, i politici del futuro.

Liliana Gorini, presidente del Movimento Solidarietà


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