A un’audizione sul bilancio al Senato il 13 giugno, il Segretario al Tesoro americano Steven Mnuchin ha finalmente parlato chiaro sul tema della separazione bancaria. Non ci deve essere una separazione forzata, alla Glass-Steagall, tra banche ordinarie e banche d’affari, ha dichiarato, perché ciò “danneggerebbe l’economia”.

Mnuchin ha così confermato i timori espressi il giorno prima dalla congressista democratica Marcy Kaptur, una dei firmatari del disegno di legge per il ripristino della Glass-Steagall depositata alla Camera. Parlando su Cheddar TV, la Kaptur ha ricordato che la separazione bancaria gode del sostegno popolare ed è contenuta sia nella piattaforma programmatica democratica che quella repubblicana, ma il segretario al Tesoro sembra “retrocedere da quella promessa fatta”.

Non è un segreto, ha detto sarcasticamente, che Mnuchin provenga da Goldman Sachs, come sette tra i consiglieri di Trump. Dato che Trump ha personalmente appoggiato il ripristino della Glass-Steagall, “spero che il Presidente usi la propria autorità”, per farla passare, ha affermato. Anche un ex vice-segretario al Tesoro di Ronald Reagan, l’economista Paul Craig Roberts, è sceso in campo per appoggiare il ripristino della Glass-Steagall. In una testimonianza per il Congresso il 13 giugno, Roberts ha scritto che l’abrogazione di Glass-Steagall “ha trasformato una democrazia in qualche modo egualitaria, con una vasta classe media, nell’oligarchia dell’un per cento”. Gli americani sono consapevoli del declino nella loro situazione economica, e questo è riflesso nell’elezione di Donald Trump alla presidenza.

Paul Craig Roberts ha smontato la tanto celebrata creazione di occupazione sotto il Presidente Obama. “Gli americani sanno che le sciocchezze pubblicate dal Bureau of Labor Statistics (BLS) su un tasso di disoccupazione del 4,3% e un’abbondanza di nuovi posti di lavoro sono fake news. Il BLS ottiene cifre basse sulla disoccupazione non contando i milioni di lavoratori scoraggiati che hanno smesso di cercare un’occupazione. Chi non ha cercato lavoro nelle ultime quattro settimane non viene più contato tra i disoccupati. Gran parte dei nuovi posti di lavoro è calcolato col modello puramente teorico della nascita e della scomparsa di nuove imprese. Essi esistono per presupposto. I posti di lavoro in realtà non ci sono”.

Secondo Roberts, è assolutamente ragionevole separare le banche ordinarie da quelle d’affari e rifiutarsi di usare i risparmi dei contribuenti per finanziare strumenti rischiosi creati dai banchieri d’affari. Oggi “c’è la situazione straordinaria che ha permesso, con l’abrogazione della Glass-Steagall, che il 99 per cento soccorra l’un per cento”.

Ciò non è “politicamente fattibile a meno che il Congresso e il Presidente non si dimettano e consegnino il governo dell’America a Wall Street e alle Big Banks. Un crescendo di voci dice che questo è già accaduto”.

Su gentile concessione della redazione di Come Don Chisciotte, pubblichiamo l’articolo di Paul Craig Roberts “Senza la Glass Steagall l’America fallirà”, traduzione a cura di HMG:

Senza la Glass-Steagall, l’America fallirà