Movisol contribuisce al dibattito sulla “nuova economia” presso il Centro Culturale F. L. Ferrari di Modena

Il Centro Culturale “F. L. Ferrari” di Modena ha posto alcuni interrogativi nell’invito alla cittadinanza a un incontro per discutere di “un nuovo modello di economa, giusta e solidale”. Ci siamo sentiti “invitati a nozze” e nel volantino distribuito al termine dell’iniziativa (riprodotto sotto) si trovano puntuali risposte:

“Sì, il sistema è fuori controllo. Sì, c’è spazio per un’economia giusta, solidale, basata sul rispetto del bene comune. Sì, è possibile poter contare su una logica economica che preveda l’uomo come fine, e non come puro mezzo”.

Ma anche che:

“non v’è altra possibile concezione di economia. Tutto il resto è usura, speculazione, saccheggio a vantaggio di una oligarchia assolutamente disinteressata al progresso materiale e spirituale dell’umanità, in tutte le sue individuali espressioni viventi e creative”.

Quindi un monito relativo all’imminente crac finanziario e il sunto delle quattro leggi cardinali proposte da Lyndon LaRouche nel 2014 come orientamento richiesto al futuro Presidente degli Stati Uniti d’America.

L’incontro “Protagonisti di un nuovo modello di economia” è stato promosso assieme ai soci di Banca Etica Modena e ha avuto come relatori Giovanni Caligaris, autore del libro “Frammenti di un discorso economico. Pillole di economia e finanza fra e sopra di noi”, Marco Piccolo, responsabile del Servizio Strategie e comunicazione di Banca Etica, ed Eugenio Garavini, vicedirettore generale di BPER Banca.

Durante il dibattito è stato esposto il progetto di un Laboratorio di educazione finanziaria (in particolare sulle nuove frontiere dell’intermediazione finanziaria, sui nuovi Piani Individuali di Risparmio, sul lavoro “ancora da inventare”, sull’indebitamento sostenibile e il sovraindebitamento, ecc.), da qualcuno immediatamente criticato per la sua inadeguatezza rispetto ai tempi che corrono: la metafora è stata “non nominiamo dracula presidente dell’AVIS”…

Considerando che la rappresentanza di Banca Etica per prima ha ammesso la marginalità della propria proposta ma ha lasciato intendere di ritenere che questa sia potenzialmente estendibile a tutto il sistema finanziario, speriamo che il nostro contributo permetta ai convenuti di concepire la grave crisi in cui versiamo nella sua vera dimensione. Ripresina economica a parte…

PDF > Volantino distribuito