Visitando Mirandola per la locale campagna elettorale, il Ministro degli Interni Salvini è stato accolto, tra ironici fantasiosi contestatori ed entusiasti sostenitori, da un cartello del Movimento Solidarietà per la separazione bancaria, tema strategico inserito nel “contratto di governo”, ma rimasto in secondo piano in quest’anno di “governo di cambiamento”.


Tema scottante quello della speculazione finanziaria, che Salvini ha toccato in modo implicito e soltanto per dire che la sinistra al potere badò piuttosto alle banche che alla “gente che lavora”. Eppure, oltre a essere un cardine dell’accordo di governo, la separazione bancaria fu nella precedente legislatura al centro di disegni di legge presentati da tutti i tutti i partiti.


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