Movisol a Melegnano: separazione bancaria e infrastrutture per rilanciare l’economia reale

Venerdì 18 maggio Massimo Lodi Rizzini, economista di Movisol (a sinistra nella foto), era tra i relatori ad una conferenza su “Europa: quale futuro – dalla crisi bancaria all’immigrazione incontrollata” che si è tenuta a Melegnano, nella Sala Consiliare, su iniziativa della Lega. Gli altri relatori erano gli on. Rondini e Guidesi, della Lega, che hanno duramente criticato l’Europa che non sembra disposta ad accettare il voto degli italiani e si accanisce contro il nostro paese.

Massimo Lodi Rizzini ha sottolineato nel suo intervento l’importanza della presenza della separazione bancaria e della banca di investimento tra i punti del programma di governo concordato tra Lega e Cinque Stelle, due delle quattro leggi di LaRouche (Glass-Steagall, banca nazionale, un sistema creditizio nazionale ed un programma d’urto basato sulla fusione nucleare). “L’Europa sta saccheggiando il nostro paese per tenere in piedi una bolla speculativa insalvabile” ha detto, facendo l’esempio dell’esposizione in derivati di Deutsche Bank. E’ importante, ha aggiunto, che anche le grandi opere facciano parte del programma di governo, superando l’opposizione dei No Tav. Quanto all’immigrazione incontrollata, ha ricordato che il problema potrà essere risolto con un Piano Marshall per lo sviluppo dell’Africa.

“L’Italia non è povera di materie prime” ha detto “possiede la materia prima più importante, che è la creatività umana, che deve essere finanziata e promossa con il credito pubblico, come sottolinea LaRouche”.